Il basilico è forse l’erba aromatica più conosciuta ed utilizzata nella nostra cucina per insaporire pietanze e preparare salse. E’ una pianta erbacea annuale, originaria dell’Asia tropicale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Il suo nome deriva dal greco Basilikos= pianta regale, nome attribuito per la sua bontà.
E’ una pianta poco esigente che può essere coltivata in vaso anche sul davanzale di una finestra.
Per avere un basilico robusto il segreto è la cimatura che evita la produzione di fiori. Non servono cesoie perchè il basilico è una pianta molto tenera.

L’aroma incinfondibile di queste foglie le rendono ideali per insaporire primi piatti, insalate, capresi, minestre e formaggi. Il basilico però non è solo questo, al contrario possiede notevoli proprietà curative.
Tonifica e stimola l’organismo soprattutto le ghiandole surrenali.
E’ un antispasmodico per l’ apparato digerente perchè migliora la digeribilità dei cibi.
Ha capacità sedative, diuretiche e antimicrobiche.
Chi ha problemi di coliche, mal di testa ed emicranie ne trarrà enormi benefici.
In caso di tosse, asma, raffreddore o una semplice influenza, il basilico sarà un ottimo alleato specie per le sue proprietà espettoranti.
E’ un blando sedativo in caso di nervosismo o sbalzi d’umore. Tiene lontani gli insetti ed è efficace contro le punture di insetti e scorpioni.