E’ stato finalmente annunciato l’avvio del più vasto studio mai condotto sulla cura a mezzo di cellule staminali dei pazienti colpiti da infarto.
La partenza di questo importantissimo studio è stata resa possibile grazie ad un fondo di circa 6 milioni di euro messo a disposizione dalla Commissione Europea. L’intero progetto coinvolgerà ben 19 gruppi di lavoro in Francia, Germania, Italia, Finlandia, Danimarca, Spagna, Belgio, Polonia, Repubblica Ceca e Regno Unito.
Gli studiosi inietteranno cellule staminali, prelevate dal midollo osseo, nel cuore di circa 3000 pazienti entro 5 giorni dall’attacco cardiaco.
I promotori della ricerca sono convinti che questo trattamento possa aumentare il tasso di sopravvivenza del 25%.
Questo importante progetto ha preso il nome di B.A.M.I., che è l’acronimo di Bone Marrow Cells in Acute Myocardial Infarction.
Le malattie cardiache sono la principale causa di morte al mondo. Le morti a causa di malattie cardiache sono state circa 17 milioni solo nel 2013.
La morte è spesso causata dalla formazione di un coagulo nell’arteria coronarica che impedisce l’afflusso di sangue ed ossigeno al cuore. Se non si riesce ad intervenire in brevissimo tempo, il cuore si arresta definitivamente.
Il Prof. Mathur, a capo del progetto, dichiara:
“I nostri studi ci diranno se le cellule staminali provenienti dall midollo osseo siano in grado di riparare il tessuto cardiaco danneggiato e, in caso affermativo, ci saranno informazioni circa le modalità di somministrazione. Le cellule staminali sono cellule del corpo che hanno una caratteristica unica in quanto, a differenza di altre cellule, possono trasformarsi in qualsiasi altro tipo di cellula del corpo. Questo studio dovrà determinare se le cellule staminali adulte possono salvare vite umane in pazienti di attacco di cuore in tutta Europa. “