La cucina cinese utilizza per lo più verdura e carne per preparare i suoi speciali piatti.
La sua caratteristica fondamentale si basa sull’ armonia bilanciata dei colori, dei sapori e delle forme.
Ricordatevi che quando preparate un piatto cinese dovrete fare attenzione che i colori si armonizzino tra di loro.
Ogni ingrediente ha il suo colore che chiaramente può variare in cottura.
La maggior parte delle carni o del pesce ha un profumo forte quindi avranno bisogno di ingredienti che spengano o mettano in evidenza questo profumo durante la cottura.
Mai mescolare a caso gli ingredienti.
I sapori sono strettamente legati ai colori.
La regola è mescolare i sapori complementari con saggezza ed intelligenza.
Ecco un elenco di condimenti e ingredienti speciali.
Germogli di bambù: si trovano solo in scatola e una volta aperti vanno consumati entro una settimana
Tofù: è un caglio vegetale cinese a base di fagioli, ricchissimo di proteine
Germogli di soia: freschi sono profumati e croccanti. In scatola non hanno la stessa consistenza
Taglierini trasparenti: a base di farina di soia.
Per mangiarli basta immergerli in acqua calda per 5 minuti.
Salsa chili: è una salsa rossa a base di peperoncini piccanti, aceto, zucchero e sale.
Si può aggiungere in cottura o a crudo nelle salse. Può essere sostituita dal tabasco.
Funghi secchi cinesi: vanno messi a rinvenire in acqua calda per mezz’ora, poi si strizzano e si eliminano i gambi duri prima di cuocere.
Salsa di soia: è uno dei prodotti più usati in Cina per condire o per cuocere i cibi.
Viene venduta in bottigliette o barattoli.
Funghi neri cinesi: Sono secchi e vanno tenuti a bagno per 20 minuti, poi sciacquati a lungo in acqua fredda.
Il loro aroma e sapore è molto forte.