Cosa mangiare quando si è malati

Capita che nonostante si sia stati attenti a non prendere freddo con l’inizio della stagione fredda ci si svegli con febbre e influenza. Una regola sempre valida è quella di fare scorta fin dall’autunno di cibi e bevande che sappiano rimetterci in forma in breve tempo. Ma nel momento in cui la febbre ci blocca in casa, a letto, cosa dobbiamo fare, quali alimenti è più giusto assumere e quali no? C’è un vecchio detto che vuole che la febbre vada in qualche modo fatta morire di fame per cui molti pensano che digiunare sia il modo migliore per guarire prima. In effetti questa diceria è fondamentalmente sbagliata in quanto quando si è ammalati il nostro corpo necessita di più calorie per sostenere il sistema immunitario e quindi reagire meglio e più in fretta.

Per ogni grado di temperatura corporea in più il nostro tasso metabolico aumenta del 7%, per cui una delle cose peggiori da fare in caso di influenza è quella di digiunare. Allo stesso modo risulta importantissimo attenersi ai normali orari per consumare i pasti: ridurre il numero di calorie significa limitare la naturale capacità del nostro corpo di guarire, può peggiorare i sintomi e allungare i tempi di recupero. Va detto però, ad onor del vero, che l’influenza o comunque la febbre, l’appetito lo tolgono ma la regola dell’idratazione va assolutamente rispettata. Provate a sforzarvi di mangiare anche piccole porzioni ad intervalli più frequenti. Riposate quanto più possibile.

Ecco gli alimenti da preferire:

LA ZUPPA DI POLLO: il pollo apporta una sostanza che prende il nome di cisteina che fluidifica il muco nei polmoni, mantiene idratate le mucose nasali, previene la disidratazione, combatte le infiammazioni alla gola, combatte il freddo.

TE CALDO: il tè aiuta il nostro corpo a combattere le infezioni grazie alla presenza di composti antibatterici; inoltre decongestiona e libera il naso chiuso.

GLI AGRUMI: la vitamina C presente negli agrumi non cura di per sè l’influenza ma riduce la durata del raffreddore o la gravità. I limoni, le arance, i pompelmi contengono flavonoidi che rafforzano il sistema immunitario.

I GHIACCIOLI: il ghiaccio sotto forma di frutta è utile per la gola. Scegliete ghiaccioli a base di 100% di frutta, contribuiranno a ridurre la congestione.

I CIBI PICCANTI: il peperoncino, il rafano sono efficaci decongestionanti.

A volte capita che l’ifluenza sia causata da batteri che attaccano lo stomaco. In questi casi ecco cosa dovreste assumere:

IL PANE TOSTATO: i crackers leggermente salati o il semplice pane tostato sono ricchi di amido che aiuta la digestione e allevia il mal di stomaco.

LE BANANE: ricche di potassio sono utili in caso di diarrea, dissenteria, sudorazione eccessiva; inoltre sono facili da digerire.

LO ZENZERO: lo zenzero previene la nausea e lenisce i disturbi gastrici come la costipazione, il gonfiore e il vomito. Un tè allo zenzero mantiene idratati e calma il bruciore di stomaco.

Ci sono dei cibi poi che sarebbe il caso di evitare e vi spieghiamo il perchè.

I DOLCI: tutti gli studi hanno dimostrato che troppo zucchero sopprime il sistema immunitario e causa infiammazione.

I CIBI GRASSI: gli hamburger, le patatine fritte sono difficili da digerire e innescano sempre mal di stomaco.

IL LATTE: il latte ha la capacità di rendere il muco più denso per cui, in caso di influenza e raffreddore, è meglio evitarlo.