Avete passato mesi e mesi seguendo una dieta bilanciata e finalmente i primi risultati si iniziano a vedere. Siete stati bravi , costanti, ma adesso avete un po’ di paura perchè temete che qualche errore o distrazione vi possano far recuperare, con i temuti interessi, i chili persi. In un certo senso fate bene a preoccuparvi perchè, a detta degli esperti, è molto più difficile consolidare i risultati ottenuti che perdere peso. Se poi avete più di 40 anni il rischio aumenta notevolmente. Esistono però delle regole che vi possono aiutare.
Come NON recuperare i chili persi
COMPENSARE: significa semplicemente che, se per caso avete esagerato a pranzo per un invito, per una ricorrenza o semplicemente perchè avevate fame, necessariamente la cena dovrà essere più leggera; scegliete una porzione di carboidrati ed una di verdura.
I CIBI INTEGRALI: una volta finita la dieta non li abbandonate, nè per colazione nè per pranzo nè per gli spuntini. Le fibre in essi contenute donano una sensazione di sazietà più duratura.
I LIQUIDI: ogni qual volta sentite lo stimolo della fame, bevete un bicchiere d’acqua: vi aiuterà a smaltire i liquidi, otterrete un effetto antifame, sarete sempre ben idratati.
LE CALORIE: non scendete mai al di sotto delle 1500 al giorno altrimenti inizierete ad avere carenze nutritive, in particolar modo di vitamine e minerali che impediranno al vostro corpo si svolgere al meglio le sue funzioni.
LA FAME NERVOSA: ormai conoscete benissimo la differenza tra fame fisica e fame emotiva. Quando iniziate a sentire una sensazione di vuoto allo stomaco, non dirigetevi in dispensa ; distraetevi, uscite per una passeggiata, se proprio volete tenere occupata la bocca, sorseggiate un infuso meglio di frutti rossi addolcendolo con della stevia.
LA MASTICAZIONE: più lentamente masticate prima il vostro cervello manderà un segnale di sazietà, faciliterete il lavoro dello stomaco, calmerete un eventuale stato di ansia. Scegliete alimenti croccanti: insalata, carote, mandorle: danno più soddisfazione.
I CIBI LIGHT: vanno bene a patto che non ne consumiate in quantità industriali.Scegliete quelli con basso contenuto di sodio per contenere la ritenzione idrica.
IL NUMERO DI PASTI: non serve consumare due pasti al giorno e magari spiluccare costantemente. Meglio organizzare cinque momenti di pausa: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena.
LA BILANCIA: a che serve pesarsi ogni mattina? Solo ad innervosirvi. Il peso varia per i motivi più diversi: magari soffrite di stitichezza, avete bevuto più acqua del solito. Prendete l’abitudine di salire sulla bilancia una volta a settimana, lo stesso giorno, appena svegli e annotate il peso .
L’ESERCIZIO FISICO: contenersi a tavola e poi passare la giornata alla scrivania o sul divano non serve a niente. Programmate un po’ di esercizio a prima mattina: attiverete il metabolismo, migliorerete la funzionalità cardiaca, brucerete più grassi, rimarrete in forma. Senza una adeguata attività fisica correte il rischio di dimagrire ma di inflaccidirvi.
LA FRUTTA: durante la dieta avete consumato cinque porzioni di frutta al giorno? Non smettete proprio ora: la frutta e la verdura apportano fibre, vitamine e sali minerali; andrebbero consumate per tutta la vita.
LA TAVOLA: è necessario non vederla come un campo di guerra. Chi l’ha detto che sono felici quelli che mangiano porzioni enormi di cibo. Si può godere anche di una ricca e fresca insalata, di un buon pesce alla griglia, di un passato di verdure insaporito con le giuste spezie.
LA SPESA: mai improvvisare. Uscite di casa con le idee chiare su cosa dovete acquistare. Non gironzolate tra gli scaffali del supermercato; eviterete inutili tentazioni e spenderete di meno. Con ciò che risparmiate, prenotate un bel massaggio.
