Anche se non ce ne rendiamo conto , quando guardiamo la pubblicità ci facciamo sempre un po’ convincere dai vari slogan che fanno a gara per essere più accattivanti di altri. Così, anche senza volerlo, una volta al supermercato, il nostro inconscio ci porterà alla ricerca di quegli alimenti visti magari la sera precedente in tv. Tutto questo i pubblicitari lo sanno bene e sanno bene anche come attirarci con i colori giusti, con le frasi migliori e, non ultimo per importanza, sanno esattamente dove posizionare gli alimenti sugli scaffali per indurci ad acquistarli.
Tutto questo non si traduce sempre, anzi diciamo quasi mai, con la qualità dei prodotti che, in molti casi, scarseggia quando non è addirittura deleteria per la nostra salute. Detto così sembra che noi poveri consumatori non abbiamo via di fuga e siamo condannati ad acquistare prodotti mediocri. In realtà i cibi sani esistono, basta solo imparare a riconoscerli. Per scovarli ci vuole un po’ di tempo, un po’ di buona volontà e una discreta base di conoscenze. Sono proprio le conoscenze che vorremmo in qualche modo trasmettervi.
Uno studio dell’Università del Minnesota ha rivelato che il 91% dei consumatori non fa caso alle informazioni sulle calorie degli alimenti. Eppure, sommando le calorie di una bibita, di un semplice snack, ogni giorno va a finire che ne assumiamo centinaia in più rispetto a quelle che realmente ci servono. Tenete conto che giornalmente una persona adulta, in buona salute, ne dovrebbe consumare circa 2000. Ecco perchè molti di noi pensano di ingrassare “senza mangiare niente”.
Una considerazione particolare dovremmo rivolgerla alla dicitura “calorie per porzione”. Innanzitutto dovremmo metterci d’accordo su quale sia la porzione giusta: regolatevi sempre sui 100 gr. Doveroso segnalare che molte etichette riportano le quantità di grassi e calorie per una porzione, ma… a quanto corrisponde una porzione? Invece le etichette riportano e vitamine e minerali per 100 gr, e in questo modo sembreranno di più rispetto ai grassi.
I GRASSI: dobbiamo imparare che quando leggiamo sull’etichetta di un prodotto “con meno grassi” non significa che non ce ne siano. Controllate sempre la quantità di essi contenuta, tenendo conto che, se svolgete una moderata attività fisica, il vostro fisico potrà concedersi al massimo 70 gr al giorno. Preferite quelli monoinsaturi, l’olio extravergine d’oliva per esempio, e i polinsaturi, quelli del,pesce , delle noci e dei semi.
LE PROTEINE: ogni giorno se ne dovrebbero consumare 1 gr per ogni chilo di peso corporeo, da suddividere tra quelle animali e quelle vegetali, i cereali ed i legumi.
IL SODIO: di solito i cibi che ne contengono di più sono quelli meno freschi. Un trucco: quando la dicitura che riguarda il sale compare tra i primi cinque elementi, scartatelo a priori. Il sale fa male alla pressione e provoca ritenzione idrica, responsabile della cellulite.
I CARBOIDRATI: non basta cercare la scritta “senza zucchero” perchè esistono anche il destrosio, il fruttosio, il glucosio, il maltosio, che contengono le stesse calorie. I carboidrati dovrebbero essere meno del 10% delle calorie, da aggiungere a quelli presenti naturalmente negli alimenti.
LE FIBRE: la quantità giusta giornaliera dovrebbe essere intorno ai 30 gr. E importante leggere le etichette, tenendo presente che le verdure, i cereali integrali, la frutta e i legumi, molto spesso, ne contengono di più di quelle indicate.