Un recente studio condotto dall’Università della California, ha evidenziato come, per allungare la nostra aspettativa di vita, bisogna agire sui telomeri, una sorta di orologi biologici. I telomeri con il passare del tempo, rallentano la loro crescita fino a morire causando così l’invecchiamento. E’ stato dimostrato come seguire uno stile di vita sano riesca ad aumentare la loro lunghezza a vantaggio della nostra salute.
Forse non tutti sanno che nel mondo esistono delle zone geografiche denominate ” zone blu” in cui abitano più centenari che nel resto del pianeta.
Si tratta di Loma Linda, in California, Nicoya, in Costa Rica, la regione Barbagia in Sardegna e l’isola di Okinawa in Giappone. Gli scienziati, dopo lunghe ricerche, hanno definitivamente escluso un fattore genetico comune, essendo zone troppo distanti tra loro geograficamente, e si sono concentrati su altre caratteristiche che risultavano molto simili tra queste persone.
Innanzitutto tutti gli ultracentenari mangiano davvero poco e in prevalenza si sono sempre nutriti di alimenti di origine vegetale e di pochissimi zuccheri. Mangiano pesce pescato e non allevato e carni di animali nutriti senza mangimi. Il consumo di vino è moderato.
In tutte le aree geografiche studiate, c’è una notevole presenza di sole per quasi tutto l’anno.
I centenari camminano molto, a piedi e lo hanno fatto sempre fin da quando erano piccoli, pur non avendo mai praticato sport.
I centenari hanno tutti la caratteristica di avere privilegiato nella loro vita i contatti umani e un forte senso di appartenenza alla comunità.
Tanti gli studi in corso per scoprire altri segreti ma una certezza al momento c’è: la dieta mediterranea è la migliore in assoluto capace di rispondere a tutte le esigenze nutrizionali dell’organismo umano.
Una recente ricerca condotta dall’Ohio State University ha scoperto l’importanza di una sostanza, l’apigenina, presente in grandi quantità nel prezzemolo e nel sedano, capace di rieducare le cellule tumorali, costringendole a tornare normali.
Una buona notizia riguarda gli italiani: secondo gli ultimi studi di geriatria il nostro genoma possiederebbe le basi necessarie per arrivare sani alla terza età. Ma come si suol dire “aiutati che il ciel ti aiuta”, un po’ di buona volontà da parte nostra ci deve pur essere.
Alimentazione, attività fisica e abitudini sane sono un concetto dal quale non si può prescindere per sperare di diventare anziani in buona salute.