Diversi recenti studi hanno cercato di dimostrare che le diete ricche di soia riescono ad alleviare alcuni disturbi tipici della menopausa: l’osteoporosi, le vampate di calore, la depressione. L’estrogeno vegetale presente nella soia riesce s contrastare la perdita ossea, tipica del periodo pre e post menopausa. Sembra infatti che riesca a mimare gli effetti degli estrogenei femminili. Uno studio giapponese pubblicato su Obstetrics and Ginaecology ha preso in esame 470 donne giapponesi dopo la menopausa. Coloro che avevano assunto più soia durante la loro vita possedevano ossa più forti e avevano un ridotto rischio di sviluppare osteoporosi.
Come fare per aumentare il consumo di soia allora?
A colazione consumate un bicchiere di latte di soia zuccherato, a merenda uno yogurt di soia con aggiunta di cereali integrali. Il pasto, se preferite consumarlo leggero, potrebbe essere rappresentato da un panino di soia o di semi di lino, da preferire sempre al pane bianco o integrale, con l’aggiunta di 250 gr di tofu, 70 gr di cipolla rossa, 20 gr di salsa di soia, 60 gr di carote al vapore, 5 gr di coriandolo. Per cena potete soffriggere del tofu o delle verdure e servire con della salsa di soia aromatizzata con le spezie che più vi piacciono. Aggiungete sempre i fagioli di soia alle vostre zuppe e minestroni. Una ricetta semplice e gustosa: schiacciate del tofu morbido con un cucchiaio di zucchero, aggiungete della salsa di soia, circa un cucchiaio e per finire un cucchiaino di aceto e sale a piacere. Potete utilizzare il composto per condire i vostri piatti di carne o di pesce