Quando incontriamo una persona inevitabilmente, prima di conoscerla, ci facciamo una opinione personale; recenti ricerche hanno stabilito quali sono i parametri in base ai quali emettiamo dei giudizi e cosa, a primo acchito, valutiamo del nostro prossimo.
L’ABBIGLIAMENTO: il colore dei vestiti indossati è la prima cosa che ci salta all’occhio. In genere chi indossa abiti con colori scuri verrà giudicato più sensibile ed artistico; la scelta va dal nero al grigio, al colore terra. Chi indossa il rosso viene giudicato allegro e vivace.
LE UNGHIE: se abbiamo l’abitudine di mangiarci le unghie questo ci farà apparire agli occhi degli altri impazienti, insicuri, frustrati; persone che non sanno affrontare le situazioni e vanno spesso in ansia.
LE SCARPE: gli psicologi pensano che le scarpe siano l’accessorio migliore per giudicare una persona. Il costo, lo stile, il colore, le condizioni di una scarpa possono dire molto su chi le indossa. Potremmo scoprire le loro condizioni economiche, la loro tendenza politica, non per ultima l’età.
LA STRETTA DI MANO: non è sicuramente una sorpresa per nessuno se diciamo che la stretta di mano rivela molto di noi. La mano può trasmettere sicurezza, timidezza, introversione o spavalderia.
LA GRAFIA: studi scrupolosi hanno stabilito che una grafia piccola e meticolosa rivela sempre un carattere timido ed introverso, qualche volta debole. Lettere grandi e tonde in genere appartengono agli estroversi. Chi scrive più lentamente e con attenzione è generalmente una persona empatica.