Probabilmente il motivo per cui molte donne possiedono, a partire dai 40 anni in poi, una pancia non proprio piatta è da ricercare non tanto nel grasso in eccesso quanto nella presenza di troppa aria. La colpa va spesso al sistema digestivo che rallenta la sua funzione. Diversi studi hanno cercato di dimostrare come per sgonfiare la pancia sia necessario modificare le abitudini alimentari e comportamentali; il tutto per ottenere una pancia più piatta che ci faccia entrare comodamente in un paio di pantaloni. Soffrire di stipsi non aiuta a sgonfiare la pancia. Il modo migliore per iniziare la giornata è di assumere più fibre in modo da regolarizzare il transito intestinale. Si dovrebbero assumere insieme fibre solubili e insolubili capaci, in sinergia, di attirare acqua e di accelerare lo svuotamento dell’intestino. Consumate allora della crusca insieme a del cocco, a delle mandorle o a del latte di soia.
Per appiattire la pancia bisogna bere, non solo acqua ma anche tè verde, succo di frutta diluito, caffè, avendo cura di eliminare l’alcol che ottiene solo l’effetto di disidratarci. Il nostro obiettivo dovrebbe essere di consumare almeno otto bicchieri di liquidi al giorno da aggiungere a verdure e frutta fresca. Un recente studio pubblicato sulla rivista Alimentary Pharmacology and Therapeutics ha dimostrato che quando nel nostro intestino si verifica uno squilibrio di batteri la pancia tende a gonfiarsi. I probiotici contenuti nel kefir e nello yogurt in genere migliorano la mobilità intestinale e contrastano la costipazione. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di consumare ogni giorno almeno due vasetti di yogurt. Per ridurre la pancia bisogna, se non eliminare, quantomeno ridurre il consumo di sale. Fate attenzione a quello occulto e controllate sempre le etichette del cibo che acquistate.
Il potassio aiuta il nostro corpo a perdere acqua e a combattere la ritenzione idrica. Dovremmo assumere ogni giorno 4700 mg al giorno. Provate a consumare una patata al forno, mezza tazza di salsa di pomodoro, mezza tazza di spinaci, un’arancia. Il potassio sotto forma di integratore spesso provoca effetti collaterali quali anomalie del ritmo cardiaco, fino ad arrivare ad attacchi di cuore. Affidatevi sempre ai cibi freschi.
Quando si consumano alimenti dietetici addizionati con dolcificanti artificiali i nostri batteri presenti nell’intestino li fanno fermentare provocando gonfiore, gas qualche volta diarrea. Evitate il sorbitolo, il mannitolo, lo xilitolo.