Dormire è importante, non solo per la salute fisica ma anche e soprattutto per quella mentale. Chi dorme bene, è stato scientificamente provato, che riesce ad avere una qualità di vita migliore, migliori rapporti interpersoanli, invecchia meglio e più lentamente. Non per tutti però dormire bene è così automatico. Lo stress, le preoccupazioni, gli impegni, spesso rovinano la qualità del nostro sonno. In tutti quei casi in cui non si può dire di soffrire di una vera e propria insonnia, che andrebbe sempre denunciata al proprio medico, si può provare ad adottare delle soluzioni naturali.
LA VALERIANA: recenti studi hanno dimostrato che, assumere valeriana la sera prima di dormire, riduce i tempi di addormentamento, in quanto aumenta nel cervello la quantità di un aminoacido, il GABA, con effetto sedativo.
La valeriana si può acquistare in erboristeria o in farmacia, stando bene attenti a non esagerare nelle dosi in quanto, se è vero che non provoca effetti collaterali, una sua assunzione massiccia potrebbe dare tachicardia.
I BRACCIALETTI: si basano sul principio dell’agopuntura. Si possono reperire in farmacia di diversi tipi: in rame, in stoffa provvisti di un bottoncino, ed agiscono tutti stimolando un punto particolare del polso che favorisce il rilassamento e l’addormentamento.
LA MELATONINA: si tratta di una sostanza che il nostro corpo è in grado da solo di produrre e riequilibra il ritmo sonno-veglia. In alcuni casi può essere utile la sua assunzione attraverso l’utilizzo di integratori.
LE TISANE: di solito funzionano, specie quelle a base di camomilla, tiglio e biancospino. Il merito va, non solo alle loro proprietà rilassanti ma, soprattutto, al gesto rituale di prepararle e consumarle che concilia il sonno.
Un recente studio, condotto dalla Pittsburgh School of Medicine, ha dimostrato che passare meno ore a letto aiuta chi soffre di insonnia, per cui si dovrebbe evitare di guardare la tv a letto, di consumare i pasti a letto, di leggere; insomma si dovrebbe andare a letto solo quando si decide di dormire.
Da segnalare, in tutti i casi in cui si fa fatica a prendere sonno, la pratica dell’AURICOLOTERAPIA: si tratta di una disciplina terapeutica che cerca di procurare benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare. Su questa parte del nostro corpo, infatti, sono riflessi tutti i nostri organi.
Recenti ricerche hanno dimostrato, infatti, che stimolare i lobi delle orecchie in zone particolari, aiuti a dormire meglio.
Questa pratica riesce infatti ad aumentare la concentrazione di alcuni neurotrasmettitori cerebrali che predispongono al sonno.
In commercio è possibile reperire dei biomagneti da porre sul lobo dell’orecchio sinistro: l’anello nella zona anteriore, la base nella zona posteriore. Posizionarli la sera un’ora prima di andare a letto e toglierli prima di coricarsi, riesce a determinare una rilassatezza sia fisica che mentale che concilia il sonno.