Molte persone hanno difficoltà a prendere sonno o a dormire bene durante la notte. Per molti ormai il sonno ristoratore è diventato un lusso se non addirittura un miraggio.
Dormire almeno sette ore per notte non è un lusso, ma una necessità per il nostro fisico. Dormire bene ha molti aspetti salutari, oltre a quello del recupero delle energie. Ad esempio ci aiuta a mantenere la forma fisica grazie all’azione svolta dal nostro metabolismo, riduce il rischio di essere colpiti da raffreddore ed aumenta la resilienza allo stress, migliora la memoria e la produttività giornaliera.
Inoltre aiuta a mantenere in equilibrio i livelli dell’ormone della crescita e del testosterone che conferiscono forza e vitalità durante il giorno.
Seguendo questi consigli aumenterete le possibilità di addormentarvi velocemente e di mantenere lo stato di sonno per tutta la notte.
1. Mantenere la giusta temperatura nella camera da letto
La temperatura ideale per dormire va dai sedici ai venti gradi. Provare dei leggeri e piacevoli brividi di freddo appena sistemati sotto le lenzuola, sarà segno che la temperatura è idonea per conseguire un sonno ristoratore.
2. Dormire al buio
Anche una piccola quantità di luce può impedire di mettere in moto i meccanismi del sonno. Spegnete tutti i dispositivi elettronici presenti in camera da letto o copriteli. Provate ad indossare anche una semplice maschera da sonno, facilmente reperibile in farmacia.
3. Spegnete il telefono cellulare
Studi scientifici hanno dimostrato che le onde trasmesse dai telefoni cellulari possono interferire con il sonno. Quindi se avete l’abitudine di utilizzarlo come sveglia, sostuitelo al più presto con una sveglia tradizionale e comunque tenetelo spento e lontano dal letto durante la notte.
4. Rendete la stanza il più silenziosa possibile
Un ventilatore, un orologio a muro, il rumore del traffico, sono tutti fattori che diminuiscono la qualità del sonno e rendono difficoltoso addormentarsi.
Utilizzare dei tappi può essere di notevole aiuto.
5. Migliorare il risveglio
Un buon metodo per migliorare la qualità del sonno è quello di rinforzare il picco iniziale di veglia al mattino. Più ci si sentirà svegli al mattino e più stanchi ci si sentirà la sera.
Il modo migliore per farlo è quello di esporre il corpo al sole per circa dieci minuti subito dopo il risveglio. La luce solare aumenta la produzione di vitamina D, molto importante per la salute.
6. Impostate un programma e seguitelo
E’ importante cercare di abituare il corpo a svegliarsi alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana. In questo modo il nostro corpo riuscirà a stabilire un ritmo sveglia/sonno efficace.
Se un giorno dovesse capitare di rimanere in piedi fino all’alba sarebbe preferibile non dormire ed andare a letto un po’ prima la sera successiva. Ricordate che il sonno prima della mezzanotte è più efficace di quello dopo, per questo motivo è meglio recuperare il sonno perso andando a letto un po’ prima. Cercate di mantenere un ritmo stabile per almeno due settimane prima di cambiarlo.
7. Leggere a letto
Leggere per quindici minuti prima di addormentarsi favorirà la quiete mentale e permetterà di rilassarsi, aiutando la mente a liberarsi dai problemi quotidiani.
8. Scegliere un buon materasso
La qualità del sonno è strettamente legata a quella del materasso. Risparmiare a spese della confortevolezza del letto è una pessima idea. Se il materasso si presenta con delle protuberanze, oppure è sottile o troppo piccolo, inserite tra le vostre priorità l’acquisto di uno nuovo.
9. Il rituale è importante
Una volta che avete individuato quali sono i fattori ed i comportamenti che favoriscono un sonno duraturo e sereno, cercate di inserirli in un rituale da iniziare un’ora prima di andare a letto. In questo modo il nostro cervello assocerà una data attività al momento di andare a letto e comincerà a prepararsi. Molti trovano che sia di aiuto fare un bagno caldo, svolgere un’attività piacevole, ascoltare della musica rilassante, leggere un libro.