Molte volte capita che anche i più attenti all’alimentazione, coloro che con cura scelgono gli alimenti da consumare ogni giorno, una volta in cucina, a causa di comportamenti sbagliati, vanifichino tutte le scelte fatte. Come? Attraverso la cottura degli alimenti. Sappiate che tanto più tempo cucinerete un cibo o lo riscalderete, tante più probabilità avrete di distruggere gran parte delle sostanze nutritive. Le più a rischio sono le vitamine idrosolubili tra cui la vitamina C e le vitamine del gruppo B. Allo stesso modo il rischio si corre utilizzando delle alte temperature.
Quando cucinate dovreste sempre avere l’abitudine di coprire con un coperchio la pentola: non solo ridurrete i tempi di cottura risparmiando anche in energia ma eviterete che troppa luce danneggi le vitamine. La frittura, per quanto buona, andrebbe limitata se non evitata. L’olio riscaldato sviluppa sostanze cancerogene e distrugge non solo le vitamine ma anche i carotenoidi. Cosa fare allora per preservare il nostro cibo e la nostra salute?
Come cucinare in modo sano
Riducete la quantità di acqua di cottura. Se dovete preparare la pasta o il riso con le verdure per esempio, utilizzate l’acqua di cottura di queste ultime che sarà ricca di vitamine e minerali. Se, al contrario, dovete consumare le verdure da sole cucinatele al vapore: risparmierete acqua, preserverete le vitamine e i minerali. Sono davvero poche le verdure che non si prestano a questo metodo di cottura. Un ultimo accorgimento andrebbe adottato per le patate: cuocetele sempre con la buccia, dopo averle lavate con cura: solo così manterrete all’80% la presenza di vitamina C.