Come combattere il dolore

Solitamente quando avvertiamo un dolore, di qualsiasi natura, il primo istinto è di assumere un antidolorifico perchè è quello che ci hanno insegnato a fare. Nessuno però si è preso mai la briga di spiegarci che esistono anche degli antidolorifici naturali che producono lo stesso effetto senza però avere gli effetti collaterali inevitabili.

LA NOCE DELLE BARBADOS: il nome scientifico è Jatropha curcas un arbusto che fonda le sue origini nel Centro America e che, attualmente, viene coltivato in Asia ed Africa. L’International Journal of Biomedical Engineering and Technology, ha scoperto recentemente che questa pianta produrrebbe gli stessi effetti analgesici dell’aspirina. Gli scienziati hanno messo a confronto il principio attivo ricavato dalle foglie e dalla corteccia di quest’albero con l’acido acetilsalicilico dell’aspirina. A parità di dosaggio l’effetto terapeutico è risultato identico.Come combattere il dolore

IL GELSOMINO CRESPO: il nome scientifico è Tabernaemontana divaricata, originaria dei tropici ed utilizzata da sempre dalle popolazioni asiatiche. La sostanza che viene estratta da questa pianta è la conolidina dalle spiccate proprietà antidolorifiche. La conodolina è stata definita la morfina naturale ma, al contrario di questa, non poduce nè assuefazione nè nausea nè difficoltà respiratorie. Un recente studio su questa sostanza è stato pubblicato sulla rivista Nature Chemistry.

IL TE DI BETULLA: si ricava dal ramoscello della Betula lenta. Il principio attivo è il salicilato di metile che si è rivelato, oltre ad un ottimo rimedio contro i dolori muscolari, un alleato formidabile per prevenire gli attacchi di cuore, al pari dell’aspirina. Si può preparare un infuso di betulla da bere caldo che possiede un delicato sapore di menta o semplicemente, se si desidera, masticarne un rametto.

LA CREMA DI CONSOLIDA: si tratta di un unguento ricavato da una pianta il cui nome scientifico è Symphytum officinale, ideale per il trattamento del mal di schiena acuto. Secondo un recente studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine il 95% di pazienti trattati con questo unguento hanno riscontrato grandi benefici, già dopo un’ora dall’applicazione

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