Come allenare i pettorali alti: i segreti dei press su inclinata

Uno di problemi principali con cui ci si scontra quando si allenano i pettorali è lo squilibrio nello sviluppo della varie sezioni che li compongono. Mettere massa ai pettorali è forse una delle cose più semplici da fare in palestra.
Ma una cosa è aumentare la muscolatura in maniera casuale, altra cosa è uno sviluppo armonioso di ogni singola parte di questo muscolo da vetrina. Fatta eccezione per quei pochi fortunati cui madre natura ha regalato una predisposizione genetica tale da permettere uno sviluppo spettacolare dei pettorali in maniera spontanea, noi comuni mortali dobbiamo fare attenzione a non dimenticare alcuni esercizi fondamentali.

Fermo restando che la panca piana, con manubri o bilancieri, resta l’esercizio fondamentale per farli venire fuori, non trascurate i press con bilanciere su panca inclinata. Un esercizio che necessiterà di una riduzione di peso per la diversa meccanica del movimento e che va effettuato in maniera scrupolosa per far sì che venga stimolata la parte giusta del gruppo. Uno degli errori comuni è effettuare questo esercizio come fosse un esercizio per la massa.

press su inclinata

Non lo è: caricando troppo trascurerete l’esecuzione, elemento fondamentale per andare ad agire esattamente sulla parte che vi interessa. per costringervi a effettuare l’esercizio al meglio, abbandonate l’abitudine comune a molti di arrivare a far toccare la barra fino alla parte alta del petto. Arrivate fino al mento lentamente, per poi risalire.

In questo modo diminuirete il carico sui deltoidi, che in questo esercizio sono molto coinvolti e che spesso fanno il grosso dello sforzo, intervenendo ancor prima dei pettorali e rendendo vano l’effetto sul petto. Ricordate anche che non è necessaria una eccessiva inclinazione della panca. Lo sforzo sul petto alto si sposta subito anche con una minima inclinazione, esagerare non farà altro che far diventare un esercizio per il petto alto un esercizio per i deltoidi, e non è certo quello che vogliamo.