I pettorali sono uno dei gruppi preferiti da chi si allena in palestra. Merito della meccanica del movimento necessaria per allenarli, molto semplice, e del fatto che sono un grande gruppo muscolare che può beneficiare dell’assistenza di altri muscoli in fase di spinta come tricipiti e deltoidi, e di altri in fase negativa come bicipiti e dorsali.
Ma allenarli è una cosa, allenarli bene è un’altra. Ecco perchè alle tecniche che vi abbiamo suggerito in altri articoli vogliamo aggiungerne ancora delle altre, perchè solo sperimentando e variando si possono sorprendere i muscoli in modo da stimolarli a fondo.
Una tecnica avanzata molto efficace per i pettorali è quella della rest pause. Potete cominciare con un set normale di 6-10 ripetizioni di press con il bilanciere su inclinata. Poi dovete appoggiare il peso sulla rastrelliera e contare fino a dieci. A questo punto riprendete il bilanciere ed effettuate altre 4-5 ripetizioni. Fate un’altra pausa di dieci secondi dopodichè eseguite altre 1-3 ripetizioni.
In questo modo noterete un notevole afflusso di sangue ai vostri muscoli, e il dolore nei giorni seguenti sarà molto più intenso rispetto al solito, a conferma che siete riusciti a scioccarli per bene, a tutto vantaggio della crescita muscolare e dell’aumento della forza.
Non dimenticate comunque che per i pettorali gli esercizi per la massa dovrebbero essere eseguiti con pesi liberi, i migliori per costruire le basi dello sviluppo fisico. Cercate di eseguire set tra le 6 e le 12 ripetizioni e almeno un esercizio con il bilanciere in ogni allenamento. Cavi e macchine sono esercizi molto efficaci, ma soltanto se vengono eseguiti come completamento, per modella re il muscolo dopo che la massa è stata messa con pesi e bilancieri. Dunque bando alla pigrizia e dateci sotto con il ferro libero.