Consumare prodotti biologici significa scegliere una alimentazione “alternativa”, forse è vero nonostante negli ultimi tempi la divulgazione di questi prodotti si sia fatta più popolare. Rimangono tuttavia meno popolari e i prezzi ancora un po’ altini.
Nel nostro Paese questi prodotti sono stati proposti sul mercato da piccole aziende agricole ed alimentari che, con coraggio, hanno voluto intraprendere questa strada.

A loro è valso il detto che chi semina bene ben raccoglie. Latte, olio, succhi di frutta, marmellate, cereali, passate di pomodori, vini, biscotti e persino tè e caffè sono alcuni dei prodotti che si possono trovare sul mercato in confezioni ecologiche.
Queste aziende si servono di concimi e fitofarmaci di origine naturale, con divieto assoluto da fertilizzanti chimici, di diserbanti, pesticidi.
Attuano una “guerra biologica” utilizzando insetti che combattono i parassiti nocivi all’agricoltura.
Nella fase di produzione, per esempio, utilizzano zucchero di canna o miele, per dolcificare le marmellate o i biscotti. E attuano una spremitura a freddo dell’olio d’oliva.
Imparare a preferire la qualità alla quantità, spendendo qualche euro in più per alimentarci in modo sano, salvaguardando la nostra salute, ci pare un suggerimento da non sottovalutare.