Da sempre, fin dall’epoca romana, si è mescolato il sesso all’utilizzo di stimolanti. Il British Medical Journal ha lanciato un allarme su una nuova moda però che, se all’inizio spopolava tra gli omosessuali, adesso sta prendendo piede anche nel mondo etero. Viene definita il chemsex ovvero la pratica di assumere sostanze illegali, il mefedrone molto simile alla cocaina e il GHB con effetti simili all’alcool che assicurano una quantità enorme di energia sessuale.
Il cocktail in questione aiuta chi lo assume a praticare un’attività sessuale fino a tre giorni di seguito senza necessità di mangiare o dormire. Il British Medical Journal avverte che si è arrivati al punto di poter parlare di emergenza medica. I rischi di questo comportamento sono tantissimi e gravissimi; si inizia da una sensazione di disorientamento, esaurimento, aumento del rischio di contrarre HIV, gonorrea, epatite C oltre a gravidanze indesiderate. Così ha dichiarato il Dott. Richard Ma: “I medici hanno bisogno di sapere come individuare i sintomi, e imparare a estendere le normali conversazioni che potrebbero avere con i pazienti su alcol per includere la droga e sesso”.
La verità è che i medici sanno ancora ben poco sui questa pratica che spinge molte persone, in particolare giovani, ad avere incontri con gente sconosciuta e sono pochi coloro che si recano dal medico per denunciare questo tipo di dipendenza.