Quanti di noi guardandosi allo specchio hanno notato, con dispiacere, di possedere una figura poco armoniosa! La maggior parte di noi avrà notato di avere una testa o un collo che tendono ad andare troppo in avanti. Al di là dell’aspetto estetico, poco trascurabile, una cattiva postura spesso ha come conseguenza tutta una serie di difetti strutturali che portano a dolore alla schiena, al collo, ad una ridotta flessibilità, a muscoli spesso compromessi, che tra le altre cose limitano la nostra capacità innata di bruciare i grassi e di costruire forza muscolare. Possedere una cattiva postura significa, qualche volta, anche costringere i nervi spinali, spesso causa di dolori non necessariamente collegati alla schiena.
POSTURA UNO: di solito appartiene a coloro che possiedono le articolazioni sterno – clavicolari instabili. Per ovviare bisognerebbe mettersi a faccia in giù sul pavimento con le braccia a 90°. Bisognerebbe poi alzare le braccia tirando le spalle indietro e mantenere la posizione per cinque secondi. Sono necessarie due o tre serie al giorno ognuna di 12 ripetizioni
POSTURA DUE: si presenta quando c’è troppa tensione sui muscoli del collo. Per correggere questa postura sarebbe necessario abbassare il mento verso lo sterno estendendo la parte posteriore del collo mantenendo la posizione per cinque secondi. Ripetete dieci volte al giorno senza forzare troppo perchè potrebbe provocare uno spostamento delle vertebre con conseguente mal di testa costante.
POSTURA TRE: si presenta quando c’è una mancanza di sostegno adeguato da parte dei muscoli addominali oltre ad una articolazione instabile dell’anca. Bisognerebbe inginocchiarsi sul ginocchio sinistro con il piede destro di fronte a noi premendo in avanti e stringendo i muscoli del collo. Contemporaneamente bisognerebbe allungare le braccia in avanti. Mantenendo la posizione per trenta secondi.
POSTURA QUATTRO: si presenta quando il muscolo sotto il petto è particolarmente debole. Bisognerebbe sedersi su di una sedia con le mani vicine ai fianchi, le braccia dritte i palmi sulla sedia spingendo con questi ultimi fino a quando si sollevano i fianchi mantenendo la posizione per cinque secondi. Due o tre serie al giorno da 12 ripetizioni.

Un piccolo test per valutare la qualità della vostra postura.
Indossate una maglia aderente e mettetevi davanti ad uno specchio osservandovi da entrambi i lati
Se il vostro orecchio si trova di fronte al punto medio della spalla, la testa è troppo avanti
Se riuscite a vedere la scapola la schiena è troppo arrotondata.
Se notate la presenza di pancetta, pur non essendo in sovrappeso e la colonna vertebrale presenta una curva notevole, significa che avete una inclinazione pelvica sbagliata.
Se le rotule puntano verso l’interno o le dita dei piedi verso l’esterno di più di 10°, la vostra colonna non è perfettamente allineata.