Secondo uno studio effettuato dall’Associazione dentisti americani, per combattere la carie bisognerebbe consumare più formaggio. Il formaggio avrebbe, infatti, la capacità di alzare il valore del ph della bocca creando un terreno meno fertile per la proliferazione dei batteri responsabili dell’insorgenza della carie.
I ricercatori hanno arruolato 68 ragazzi volontari, di età compresa tra 12 e 15 anni, dividendoli successivamente in tre gruppi. Al primo è stato offerto del formaggio cheddar, di consistenza dura, al secondo latte e al terzo yogurt non zuccherato. Dopo tre minuti dall’assunzione degli alimenti, i ragazzi hanno sciacquato la bocca e misurato il ph della loro bocca: i gruppi che avevano mangiato yogurt e latte non cambiavano il loro ph, quelli, al contrario, che avevano consumato formaggio duro, avevano dei livelli di ph superiori.

La spiegazione starebbe nell’aumento della salivazione prodotto dal formaggio più stagionato oltre che dall’azione protettiva di questo alimento sui denti, che una volta ingerito forma una specie di pellicola. La placca altro non è che una pellicola bianco giallastra composta da batteri che combinandosi con zuccheri e amidi contenuti negli alimenti,producono acidi capaci di danneggiare lo strato dei denti, provocando la carie. Quando i denti non vengono puliti adeguatamente e soprattutto dopo ogni pasto, la placca si solidifica e forma il tartaro principale responsabile di carie ed infiammazione a denti e gengive.
La gengivite, se non curata, provoca danni irreversibili distruggendo il tessuto osseo di sostegno con possibile perdita del dente. Lavarsi i denti è un’operazione da fare con la massima delicatezza, infatti, movimenti troppo energici provocano, quasi sempre, abrasioni dentali. Esistono in commercio delle compresse rivelatrici di placca, che sciogliendosi in bocca colorano in maniera più evidente le zone dove la placca è maggiore, indicando, così, dove è utile insistere con la pulizia.