Capsule di mirtillo per le vie urinarie

Le donne sanno perfettamente cosa significhi soffrire di disturbi urinari, essere costrette a correre in bagno anche ogni dieci minuti di giorno e di notte provando sempre una sensazione di fastidio intenso che spesso diventa dolore vero e proprio. L’infezione, la cistite, spesso è causata da batteri del tratto urinario; i sintomi che possono arrivare anche alla presenza di sangue nelle urine, di solito durano pochi giorni ma per trattarli è necessario ricorrere agli antibiotici. Bisogna specificare in ogni caso che l’autodiagnosi va sempre evitata in quanto si potrebbe confondere la cistite con una vescica iperattiva per cui il consulto medico è indispensabile.

Le nonne, le mamme ma anche i medici ci consigliano, per alleviare i sintomi e per prevenirli, di bere succo di mirtillo perchè capace di risolvere le infiammazioni. Uno studio del Texas A % M Science Center guidato da famosi urologi ha rivelato che probabilmente questo consiglio non è propriamente efficace. Secondo la ricerca il succo di mirtillo acquistato al supermercato, anche se concentrato, non riesce a trattare questo tipo di infezioni; offre sicuramente più idratazione, il che non è male, ma il principio attivo in essa contenuto è diventa pressocchè inefficace visto il tempo necessario ad arrivare nel tratto urinario. I mirtilli sono ricchi di proantocianidine che impediscono ai batteri di aderire alla vescica ma non sono presenti nei succhi di mirtillo in commercio.
Affinchè si verifichi qualche beneficio sono necessarie quantità enormi di mirtilli. Probabilmente i succhi di mirtillo commercializzati anni fa erano più efficaci, oggi purtroppo non è così.

Diverso è invece il discorso delle capsule di mirtillo vendute in farmacia ricche di principio attivo. Sono state analizzate a questo proposito diverse donne a cui era stato inserito un catetere urinario in seguito ad operazioni ginecologiche; a tutte erano state prescritte pillole di mirtillo e tutte hanno visto ridotta l’insorgenza di infezioni urinarie.

La prevenzione conta moltissimo per cui bisognerebbe assumerle prima che si manifestino i sintomi per i quali poi c’è ben poco da fare.