La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia tropicale e specificatamente dell’isola di Sri Lanka.
Appartiene alla famiglia delle Lauraceae. La spezia che si ricava dalla corteccia dei giovani rami, si arrotola quando viene essiccata. Infatti il suo nome “cannella” deriva dal latino ” canna= canna” per la forma che aveva quando giungeva dai paesi d’origine.
La cannella viene utilizzata in prevalenza per dolci, conserve, liquori, composte di frutta, nella lavorazione del cioccolato, per aromatizzare creme, nelle meringhe,nei gelati. Viene usata anche per aromatizzare il tè. Per evitare che perda il suo aroma si consiglia di usarla in bastoncini piuttosto che in polvere. La cannella contiene acqua, proteine, ceneri, zuccheri, fibre, minerali ( calcio, manganese, magnesio, ferro, potassio, fosforo, sodio, selenio, zinco).
E’ ricca di vitamina A B1, B2, B3, B5, B6, acido ascorbico ( vitamina C), vitamine E, K, J. Possiede un gran numero di amminoacidi: acido asportico, alaina, acido glutammico, arginina, lisina, valina, treonina, glicina, triptofano.
La cannella è un ottimo antisettico ed è quindi capace di eliminare funghi, virus e batteri.La troviamo come componente di molti dentifrici e collutori.
Uno studio tedesco ha dimostrato l’efficacia della cannella nel combattere la Candida albicans e l’Escherichia Coli responsabili di infezioni urinarie.
La cannella allevia gli stati di stanchezza a seguito di influenza o dissenteria.
E’ antisettica in caso di raffreddori e alitosi.
In caso di ferite, una volta pulite, possono essere disinfettate cospargendoci sopra la polvere di cannella.
Ha, inoltre, proprietà antiglicemiche; placa, infatti, lo stimolo della fame tra un pasto e l’altro, che è il sintomo principale che avvertono i glicemici.