Cancro ovarico

Ogni anno sono più di 20.000 le donne che ricevono una diagnosi di cancro alle ovaie, ritenuto il quinto tumore più comune tra le donne, soprannominato troppo spesso un killer silenzioso. Nella stragrande maggioranza dei casi colpisce le donne sopra i 55 anni di età.

Il cancro ovarico non dà sintomi specifici e risulta purtroppo molto aggressivo. In genere i disturbi ginecologici sono spesso confusi e qualche volta ignorati. Cerchiamo di capire quali segnali del nostro corpo non dovremmo ignorare; si tratta di sintomi che possono comparire sia durante le prime fasi sia in quelle più avanzate e vanno dal più comune dolore addominale al ciclo mestruale irregolare, alla crescita eccessiva di capelli.

Il mal di schiena è un dolore che non andrebbe mai sottovalutato, le cause possono essere tante dall’osteoporosi, all’artrite o a qualche irregolarità scheletrica ma sempre meglio controllare. Il mal di schiena andrebbe indagato specie quando peggiora con il passare del tempo.

Il dolore pelvico localizzato nella regione addominale inferiore, una sensazione di pesantezza costante andrebbe indagata. Molte volte è facile scambiarla per gastrite o eccessivo gas nella pancia. Il ciclo mestruale è fisiologico che abbia delle fluttuazioni ma, se troppo spesso si assiste ad un drastico cambiamento o a sanguinamenti anomali meglio controllare. La dispnea, la nausea, la perdita di appetito devono essere considerati campanelli di allarme per le ovaie. Lo stesso discorso vale se troppo spesso ci si sente sazi pur non avendo obiettivamente mangiato molto.

Provare dolore durante un rapporto sessuale può essere un sintomo precoce di cancro ovarico causato spesso dalla pressione esercitata nella regione pelvica, accompagnato da bisogno di urinare più spesso. Ultimo sintomo riferito in realtà da pochissime donne è una crescita anomala di capelli. Pur non essendo un sintomo in cima alla lista dei segnali più probabili, rimane degno di attenzione.