La gonartrosi è una patologia caratterizzata da un danneggiamento o dall’usura del tessuto elastico delle articolazioni che agiscono come ammortizzatori per le ginocchia. Di solito, chi soffre di questa patologia tende a stare fermo a non camminare neanche per paura che faccia male. Generalmente, invece, solo all’inizio del movimenti si prova del dolore poi, man mano che si inizia a camminare, si dovrebbe stare meglio. La cartilagine del ginocchio può essere paragonata, infatti, ad una spugna che con la camminata, per esempio, può ripararsi.
Camminare, inoltre, rinforza le gambe e costruisce i muscoli in modo che possano attutire il movimento e gestire meglio il peso con il risultato che le ginocchia soffrono di meno.
Camminare aiuta a perdere peso : ogni chilo corrisponde al quadruplo in meno della pressione esercitata sulle ginocchia. Quando c’è meno pressione c’è inevitabilmente meno dolore. Cosa dovete fare allora. Dovreste camminare trenta minuti al giorno, tutti i giorni, e non è necessario che lo facciate tutto insieme. Camminate dieci minuti poi riposate e riprendete dopo un po’.
Soltanto in alcuni casi si dovrebbe interrompere lo sforzo:
se osservate un improvviso gonfiore.
se il dolore è così forte che non riuscite a stare su di una gamba sola.
se vi sentite instabili sul punto di cadere.
se il dolore è superiore a 5, su una scala da 1 a 10
se avete bisogno di aiuto per camminare.
Dovete quindi imparare ad ascoltare il vostro corpo; acquistate delle scarpe molto comode; dopo la camminata, se sentite male, sdraiatevi con le gambe sollevate e mettete sul ginocchio del ghiaccio. Valutate la possibilità di aver bisogno di un una suoletta da inserire nelle scarpe per allineare meglio le ginocchia. Parlatene con il vostro medico. Partite dal presupposto che il corpo umano è stato progettato per muoversi, per cui, in assenza di gravi problemi, iniziate, non scoraggiatevi per i piccoli ostacoli iniziali e, probabilmente, riuscirete ad ottenere grandi risultati.