I calli sono dei depositi di sale in genere provocati da un’ infezione quale può essere una tonsillite, l’influenza, la gotta, un’ alimentazione scorretta e insufficiente, delle infezioni reumatiche, delle scarpe scomode. In ogni caso rappresentano un disagio, non solo fisico perchè qualche volta fanno davvero male, ma anche e soprattutto estetico, capaci di influenzare la vita quotidiana, dalla semplice passeggiata alla scelta di un paio di scarpe estive.
Volete liberarvi dei calli in modo naturale? Fate così.
1) versate 300 ml di acqua su di un cucchiaio di foglie di alloro schiacciate.
Mettete sul fuoco per cinque minuti poi conservate tutto in un thermos.
Filtrate ogni mattina un pò si liquido e bevete a piccoli sorsi durante tutta la giornata. E’ importante non bere tutto in una volta. Ripetete l’operazione per tre giorni di seguito poi continuate la settimana successiva. La bevanda andrà preparata fresca ogni giorno. Noterete, probabilmente, che avrete bisogno di urinare più spesso, sintomo che il sale in eccesso si sta sciogliendo irritando la vescica. Dopo dieci giorni dovreste iniziare a notare qualche miglioramento; continuate per due mesi fino a che i calli non scompariranno.
2) schiacciate qualche foglia di alloro, tritatela e versateci sopra 100 ml di alcol al 96%. Lasciate riposare per una settimana. Applicate poi il rimedio sui vostri calli, avendo cura di aver immerso i vostri piedi prima in acqua calda e bicarbonato. Infilate poi delle calze di cotone. L’alloro combinato con l’alcol dà grandi risultati nel trattamento dei calli.
3) abbiate l’accortezza di utilizzare sui vostri calli sempre del sapone grattugiato, massaggiando delicatamente. Sciacquate e asiugate con cura, poi applicate un pò di tintura di iodio aiutandovi con un cotton-fioc. Tracciate sul callo delle linee orizzontali e verticali come una rete. Fate asciugare e poi infilate i piedi in delle calze di cotone. Ripetete il trattamento per un mese. La tintura di iodio può essere miscelata anche a del succo di limone, da applicare sui punti dolenti.