La FDA, Food and Drug Administration, ha invitato i consumatori ad astenersi dall’acquisto di caffeina pura facilmente reperibile da un po’ di tempo su Internet. A far discutere, la morte recente di un ragazzo negli Stati Uniti, causata appunto dall’assunzione di questo potente stimolante. Un cucchiaino di caffeina pura equivale all’assunzione, in un unica dose, di 25 tazze da caffè per cui è facile intuire l’effetto che può provocare.
I giovani sono risultati essere i più interessati all’utilizzo di questa sostanza ma, avvertono gli esperti, di usare molta cautela considerando che è difficilissimo calibrare le dosi e anche una piccola esagerazione può risultare fatale. Per quanto la caffeina, o meglio, le bevande a base di caffeina, siano le più consumate da sempre al mondo non mancano i pareri circa i loro effetti collaterali.
La caffeina apporta notevoli vantaggi alla salute se assunta in dosi limitate: un individuo adulto, sano non dovrebbe consumare, per intenderci, più di quattro tazze di caffè. La caffeina, d’altronde, può provocare disagi anche importanti nei soggetti più sensibili. Sarebbe opportuno, quindi, valutare e conoscere il proprio stato di salute prima di farne uso ed abuso.