Il caffè ha sempre scatenato pareri controversi: c’è chi sostiene che faccia bene, chi il contrario; indubbiamente è una delle bevande più amate e consumate al mondo. Ecco alcuni dei benefici che il consumo moderato di caffè apporta al nostro organismo:
Caffè benefici e proprietà
L’ENERGIA: il caffè è stato scientificamente provato che migliori i livelli di energia e faccia sentire più intelligenti, questo grazie al contenuto di uno stimolante, la caffeina, una delle sostanze psicoattive più consumate al mondo. La caffeina, una volta ingerita, viene immediatamente assorbita dal flusso sanguigno, arrivando poi al cervello; qui bocca un neurotrasmettitore inibitorio chiamato adenosina aumentando, nel contempo, la peroduzione di noradrenalina e dopamina. Il caffè migliora molti aspetti della funzione cerebrale tra cui la memoria, l’umore, la vigilanza, l’energia, i tempi di reazione, la funzione cognitiva.
I GRASSI: la caffeina è contenuta in quasi tutti gli integratori studiati per perdere peso: questo perchè la caffeina è una delle poche sostanze naturali che hanno scientificamente provato la loro efficacia nel bruciare i grassi. In particolare riesce a bruciare il 10% di grassi nelle persone obese ed il 29% nelle persone magre. C’è da considerare che però questo effetto tende a scemare in coloro che la consumano con una certa frequenza.
LE PRESTAZIONI FISICHE: la caffeina stimola notevolmente il sistema nervoso, stimola la produzione di un ormone, l’epinefrina, progettato per rendere il nostro corpo pronto ad un intenso sforzo fisico. Ha un senso quindi bere una tazza di caffè forte mezz’ora prima di un allenamento.
LE SOSTANZE NUTRITIVE: una sola tazza di caffè contiene riboflavina, la vitamina B2, nella misura pari all’11% della razione giornaliera raccomandata; acido pantotenico, vitamina B5, nella misura pari al 6% della razione giornaliera raccomandata; manganese e potassio nella misura del 3% della razione giornaliera raccomandata; magnesio e niacina, vitamina B3, nella misura pari al 2% della razione giornaliera raccomandata. Bevendo più di una tazze al giorno si raggiungono rapidamente le razioni raccomandate.
IL DIABETE DI TIPO 2: il diabete di tipo 2 affligge circa 300 milioni di persone nel mondo, una patologia caratterizzata dalla presenza di notevoli quantità di zuccheri nel sangue e di una resistenza all’insulina o incapacità di secernerla. Chi beve abitualmente caffè mostra un rischio minore del 23-50% di sviluppare questa patologia. Recentemente sono stati rivisti 18 studi diversi che hanno analizzato in totale 457.92 persone dimostrando come ogni tazza bevuta di caffè riduca del 7% il rischio di sviluppare diabete 2.
MALATTIE DEGENERATIVE: l’Alzheimer è una patologia che colpisce le persone a partire dai 65 anni di età e rappresenta la malattia degenerativa più comune e la principale causa di demenza nel mondo. Una cura per l’Alzheimer ancora non esiste ma ci sono dei comportamenti che ne possono ritardare l’insorgenza: uno di questi è bere caffè. Diversi sono gli studi che hanno dimostrato come chi beve abitualmente caffè ha un rischio inferiore del 65% di sviluppare Alzheimer. Dopo l’Alzheimer è il Parkinson la malattia degenerativa più comune e anche per questa una cura ancora non esiste. Chi beve abitualmente caffè ha un rischio minore del 60% di ammalarsi di questa patologia.
IL FEGATO: molte sono le malattie comuni che colpiscono il fegato tra cui la più temuta, la cirrosi. Si è recentemente scoperto che il caffè può proteggere contro questa patologia in particolare il consumo di quattro o più tazze al giorno.
LA DEPRESSIONE: la depressione è una patologia vera e propria che invalida l’esistenza di chi ne è colpito. Uno studio condotto ad Harvard, nel 2011, ha dimostrato che donne abituate a bere più di quattro tazze al giorno di caffè avevano il 53% in meno di possibilità di ammalarsi di depressione. Un secondo studio che ha analizzato 208.424 soggetti ha dimostrato che bevendo quattro o più al giorno di caffè si riducono le possibilità di commettere un suicidio.
IL CANCRO: il cancro è una delle principali cause di morte nel mondo. Il caffè ha dimostrato di saper proteggere dall’insorgenza di cancro al colon -retto e al fegato. Chi beve caffè regolarmente possiede il 40% in meno di possibilità di ammalarsi.
MALATTIE CARDIACHE: molti affermano che il caffè abbia la capacità di aumentare la pressione sanguigna e che quindi metta a rischio di incorrere in incidenti cardiovascolari. Gli studi non sono tutti concordi nell’affermare ciò anche se ne sconsigliano un consumo eccessivo in chi soffre di ipertensione. Altri studi hanno dimostrato invece come ad essere più protette dal caffè siano le donne.
GLI ANTIOSSIDANTI: il caffè contiene una quantità importante di antiossidanti. Recenti studi hanno dimostrato che la sua assunzione, insieme a frutta e verdura, ne potenzia gli effetti benefici.
IL CAFFE’ NON CAUSA DISIDRATAZIONE
Le ricerche degli ultimi dieci anni hanno cercato di dimostrare che il consumo di caffè può causare disidratazione.
Un ultimo studio invece ha cercato di dimostrare il contrario ed è per questo che sono stati invitati dei volontari a consumare per tre giorni di fila tre bicchieri di caffè poi, per altri tre giorni, la stessa quantità di acqua. Sono stati poi monitorati i parametri e i marcatori di idratazione: peso corporeo, quantità totale di acqua presente nel corpo, funzioni renali, volume delle urine, valori del sangue. Non è stata trovata nessuna differenza significativa tra coloro che avevano bevuto caffè o acqua. Si tratta di uno studio che comunque ha visto protagonisti pochi partecipanti ma gli scienziati sono sembrati abbastanza soddisfatti delle conclusioni.
Il caffè, anche se consumato in grandi quantità, non ha causato effetti negativi sia in termini di disidratazione che di qualità di attività fisica svolta. Il caffè di contro ha dimostrato di aumentare il metabolismo, di migliorare la memoria, di abbassare il rischio di morte precoce.