Bugie e ossitocina: chi mente è costretto da un ormone

Un team di ricerca dell’Università di Amsterdam, nei Paesi Bassi, in collaborazione con la Ben University del Negev, in Israele, ha cercato di capire quale sia il meccanismo che fa scattare la voglia di dire bugie in un rapporto di coppia. I ricercatori hanno così concluso: “La bugia serve per proteggere e promuovere il benessere degli altri, gli esseri umani possono alterare la verità e comportarsi in maniera non etica”.

Il responsabile dell’innescarsi di questo processo è stato individuato in un ormone, più precisamente l’ormone dell’affetto, l’ossitocina. In pratica funzionerebbe così: quando si sente che raccontare una verità possa in qualche modo far soffrire la persona a cui si tiene di più, scatterebbe una sorta di protezione, indotta appunto dall’ossitocina, che ci spingerebbe a mentire, ed in qualche caso, ad omettere scomode verità. In parole povere chi mente non ha mai colpa ma lo fa perchè costretto da un’ormone.

Gli scienziati avrebbero scoperto quindi che intenzionalmente nessuno vorrebbe mentire ma è costretto a farlo, per cui andrebbe di conseguenza perdonato.

Troppo comodo? A nostro parere assolutamente sì!

Ma cosa sono le bugie? Secondo diversi studi scientifici a mentire si inizia già nell’infanzia. Cosa fanno i bambini per attirare l’attenzione dei genitori? Piangono, anche se una vera ragione non c’è. In quel momento stanno mentendo. Il tempo, poi, insegna loro ad affinare quest’arte e ad utilizzare la bugia quando funziona meglio. Il meccanismo di chi mente è sempre lo stesso. Se si riesce a “farla franca” una volta, si tende a pensare che lo si possa continuare a fare, fino a farla diventare una pessima abitudine.

La bugia non ha nè sesso nè età; gli adulti, alcuni adulti, al pari dei bambini, sono soliti raccontare frottole o ancor peggio sorvolare su alcuni particolari. Perchè si mente? Semplicemente per la paura di essere scoperti, semplicemente perchè sappiamo, inconsciamente, ma mica tanto poi, che stiamo facendo, o abbiamo fatto, qualcosa che non va, perchè abbiamo paura di non essere capiti. Esistono per onor di cronaca le bugie bianche, quelle a fin di bene.

Si dovrebbe parlare piuttosto di “non verità”, dette soprattutto per evitare dispiaceri gratuiti agli altri. Sono quelle che vengono, quando scoperte, più facilmente perdonate, perchè risulta chiara la loro intenzione di non ferire o di proteggere il nostro interlocutore. Ci sono poi le bugie o le omissioni intenzionali.

Generalmente quelle che fanno più danni sono quelle che si sviluppano all’interno di un rapporto di coppia. Scoprire di essere stati ingannati dal proprio partner, non solo rappresenta una grande delusione ma mina alla base il rapporto, in quanto fa venir meno il concetto fondamentale dello stare insieme: la lealtà e l’onestà d’animo. Il rischio è di perdere irrimediabilmente la fiducia nell’altro.

E allora cari uomini, ma anche donne, la scusa dell’ossitocina vale poco o niente ed una bugia sempre tale rimane e, probabilmente, potrà essere superata ma mai perdonata.

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