Il botulino è a tutti gli effetti un veleno che viene prodotto da un batterio: il Clostridium botulinum. Si trova generalmente nel terreno ed ha la caratteristica di produrre delle spore che sono resistenti perfino all’ebollizione. Il botulino produce sette diverse tossine, tutte con una caratteristica terribile: quella di fare danni irreparabili al sistema neuromuscolare.
Il botulino è molto spesso la causa di morte accidentale in quanto si riproduce molto facilmente nelle conserve fatte in casa, quando queste ultime sono state preparate senza la giusta quantità di sale, in condizioni di scarsa acidità, o in assenza di nitrati. In tutti questi casi il botulino trova un terreno fertile per svilupparsi.
Non è recente però la scoperta che il botulino non sempre produce degli effetti dannosi, per cui il veleno prodotto dal Clostridium botulinum, viene impiegato come farmaco per curare diverse patologie.
Qualche esempio:
in campo oculistico il botulino viene utilizzato in tutti quei casi di strabismo invalidante o nel nistagmo, ovvero il movimento regolare, oscillatorio ed involontario degli occhi.
In neurologia viene spesso utilizzato per curare un torcicollo perenne, la cefalea causata dalla contrazione dei muscoli del collo, o negli spasmi facciali.
In ginecologia, quando esiste una contrazione involontaria dei muscoli del perineo. Risale invece agli anni 90 la scoperta che il botulino potesse essere utilizzato in campo estetico per spianare le rughe del volto. Oggi le iniezioni di botulino vengono eseguite per il contorno occhi, per le labbra e per le rughe della fronte.
Generalmente per iniettare il botulino è sufficiente una sola seduta, durante la quale il veleno viene iniettato attraverso un ago sottilissimo. Nonostante questa pratica sia diventata di uso comune, basti pensare che solo nel 2005 le iniezioni sono passate da 20 a 123mila, non tutti sono d’accordo sulla sicurezza del suo utilizzo.
La maggior parte degli studi scientifici dimostrano come questa pratica sia relativamente sicura anche se qualcuno rimane comunque dubbioso circa la sicurezza dell’iniettare nel corpo una sostanza che, a tutti gli effetti, rappresenta un veleno. Secondo i detrattori il pericolo consisterebbe nella possibilità che il botulino, iniettato in una parte del corpo, possa per qualche ragione migrare, provocando danni seri.
Come funziona il botulino: appena entrato nel corpo raggiunge le sinapsi, cioè quelle strutture che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso. In questo modo viene bloccata la liberazione di acetilcolina, responsabile della contrazione muscolare. I muscoli così non si muovono più e si paralizzano. L’effetto può durare alcune ore o diverse settimane fino a quando il botulino non viene eliminato dall’organismo e ricomincia la produzione di acetilcolina.