Il body building è faticoso, se volete risultati deve fare male. Intendiamoci, non fare male nel senso di danneggiare la salute. Parliamo proprio di dolore fisico. Un buon allenamento che alleni adeguatamente i muscoli deve provocare sensazioni come bruciore e dolore muscolare.
Se parlate con chi pratica questo sport con successo ed entusiasmo, vi dirà sicuramente che per lui il bruciore durante l’allenamento è piacevole, così come lo è quello che sente nei giorni successivi a causa del danno muscolare prodotto e dell’acido lattico accumulato.

Non si tratta di masochismo: semplicemente si impara ad associare al dolore la certezza di essersi allenati bene e quindi di avere in futuro dei risultati. Senza dolore nel body building, come nello sport in generale, non si hanno risultati. Parlate con un calciatore durante la preparazione estiva per la stagione. Vi dirà che si tratta di settimane massacranti. Ma poi è tutto indispensabile per correre durante l’anno e per prevenire infortuni. Ecco perchè dovete riuscire durante l’allenamento a sviluppare una sorta di energia mentale che vi aiuti a spingervi oltre il vostro limite.
In questo senso è fondamentale avere anche un buon ritmo, perchè fermarsi troppo tra un set e l’altro può limitare l’affaticamento. In generale conviene non fermarsi più di 90 secondi tra un set e l’altro, anche se il dolore del set precedente non è ancora svanito.