Un gruppo di ricercatori dell’Università di Melbourne, in Australia, ha cercato di dimostrare che le bevande senza zucchero non proteggono i denti anzi sarebbero capaci di provocare danni piuttosto seri.
Da molti anni queste bevande sono pubblicizzate come una alternativa a bibite e bevande sportive. Lo studio ha esaminato 23 diversi tipi di bibite, pubblicizzate come prive zucchero, e si è notato come il loro PH fosse tale da provocare danni ai denti; gli additivi infatti utilizzati per compensare la mancanza di zucchero sono risultati più dannosi per lo smalto dei denti.
Lo zucchero, da sempre, è stato additato come il principale responsabile dell’insorgenza di carie, i batteri infatti sono ghiotti di questa sostanza quando rimane attaccata sui denti. I batteri poi producono come prodotto di scarto un acido che corrode lo smalto dei denti.
Ridurre l’apporto di zucchero è il primo passo nella prevenzione ma bisogna considerare anche altre sostanze altrettanto pericolose. Gli additivi delle bibite senza zucchero riescono nel tempo a corrodere lo smalto riuscendo ad arrivare poi fino alla polpa del dente. Da evitare quindi lo xilitolo, il mannitolo, il sorbitolo.
Una soluzione potrebbe essere quella di masticare dopo la bevanda, per qualche minuto, un chewing gum, per aumentare la produzione di saliva e lavare in questo modo lavare la bocca.