Abbiamo sempre parlato dell’importanza dell’acqua, elemento essenziale per la vita; considerate, però che, per mantenere idratato il nostro corpo esistono altre alternative, alcune estremamente positive altre un po’ meno. Ecco una guida semplice semplice per aiutarvi a scegliere al meglio.
I SUCCHI DI FRUTTA E VERDURA:
essenzialmente composti da frutta e verdura al 100%, contengono sali minerali, oligoelementi,zuccheri, specie il fruttosio. Il contenuto naturale di zucchero, invece, si trova tra i 5 ed i 10 gr per decilitro. I succhi di frutta e verdura dovrebbero trovare sempre un posto privilegiato in una sana alimentazione.
Un succo, inteso, come spremuta, può tranquillamente sostituire una delle cinque porzioni giornaliere raccomandate di frutta e verdura. Se vi piacciono molto e ne bevete in grandi quantità, il trucco è di allungarli con dell’acqua, in un rapporto di 1:2, per evitare un eccessivo apporto di energia.
IL NETTARE DI FRUTTA:
i nettari vengono estratti dai succhi di frutta, allungati, poi, con acqua, zucchero e succo di frutta.
A seconda del tipo di frutta di cui sono formati, devono contenere una quantità di succo di frutta compreso tra il 25 ed il 50%.
I nettari di frutta, per la loro composizione devono essere considerati come bibite dolci e, quindi, consumati con moderazione.
SUCCO DI FRUTTA DA TAVOLA:
si ottengono diluendo con acqua succhi di frutta, sciroppi e concentrati e aggiungendo zucchero. Sono da considerare, a tutti gli effetti, delle bibite dolci e per questo consumati con moderazione.
LE LIMONATE:
sono bibite rinfrescanti aromatizzate e zuccherate. Alcune possono contenere stimolanti come la caffeina o la chinina. Il loro ingrediente principale è lo zucchero, circa 10 gr per decilitro, quasi 2,5 zollette di zucchero.
Tenete sempre presente che un eccessivo apporto di zucchero impedisce la demolizione e la combustione dei grassi corporei.
GLI SCIROPPI:
si tratta di un liquido spesso ottenuto con zucchero, succo di frutta e acqua aromatizzata con spezie, erbe ed aromi. Il vantaggio principale degli sciroppi è che possono essere conservati a lungo, ma, di contro, non possiedono nessuna traccia di frutta naturale. Bisogna considerali quindi come sostanze prive di principi nutritivi. Se proprio dovete consumarli, allungateli con molta acqua.
LE BIBITE LIGHT:
al giorno d’oggi è possibile reperire quasi tutte le bevande sotto forma light le quali, rispetto all’originale, conterranno meno zucchero, o meno alcol. Di contro sono ricche di edulcoranti artificiali, saccarina e aspartame, o zuccheri dall’alto potere dolcificante: il fruttosio; succedanei dello zucchero: il sorbitolo, che vengono assorbiti solo in parte dal nostro organismo e quindi forniscono meno energia. Avrebbe un senso sceglierle solo in caso di eccessivo sovrappeso o obesità o in chi soffre di diabete. Considerate però che un loro uso eccessivo può causare problemi digestivi, aerofagia, diarrea. Per questo motivo è obbligatorio che riportino in etichetta la seguente dicitura ” se assunto in dosi eccessive può avere effetti collaterali”. Come regola generale non se ne dovrebbe assumere più di mezzo litro al giorno.
LATTE E BIBITE A BASE DI LATTE:
di solito il latte, lo yogurt il siero di latte non vengono classificati come bibite. Si tratta di prodotti ricchi di proteine, carboidrati, sali minerali,vitamine. Per questo motivo non andrebbero assunti come dissetanti , facendo parte della categoria dei latticini. Una dieta equilibrata prevede l’assunzione massima di 2 dl di bibite di latte.
LE BIBITE STIMOLANTI:
parliamo del tè e del caffè. Vanno consumati con moderazione optando magari per i loro sostituti migliori: caffè a base di cereali, caffè senza caffeina, tisane alle erbe. Un’eccezione va fatta per le bibite come il Guaranà , decisamente troppo eccitante da evitare soprattutto la sera..
ALCOL:
non si può considerare come bibita ma soltanto un elemento di piacere. Va consumato con moderazione e sempre nel contesto del pasto. L’alcol fornisce una grande quantità di calorie.