Beatrice Lorenzin: “Vietato fumare in auto”

Il Ministero della Salute sta lavorando su di un obiettivo molto importante: introdurre il divieto assoluto di fumo in auto in presenza di minori. Così si è espressa Beatrice Lorenzin: “Il fumo è infatti ancora oggi la prima causa di morte. In Italia muoiono per patologie fumo-correlate circa 70 mila persone l’anno e si registra la tendenza all’abbassamento dell’età in cui i giovani consumano la prima sigaretta che è intorno agli 11 anni”.

Si tratta di un ulteriore passo in avanti che conferma quanto già deciso precedentemente, ovvero il divieto di fumo nei plessi scolastici e in tutte le loro pertinenze, oltre che negli ospedali.
Chi ha deciso di smettere di fumare dovrà fare leva su di una forte volontà e motivazione. Ci sono alcuni metodi naturali che possono aiutare a smettere di fumare una volta per tutte alleviando i sintomi da astinenza e a liberarsi dalla dipendenza.

L’AGOPUNTURA: questo metodo ha dimostrato degli effetti a lungo termine efficaci contro il nervosismo, l’irrequietezza e l’irritabilità. L’agopuntura calma la mente, migliora i livelli di serotonina e allevia i sintomi da astinenza. Forse l’unico inconveniente è il costo.

L’IPNOTERAPIA: l’ipnoterapia è un metodo psicoterapeutico che aiuta a essere motivati e ad eliminare dall’animo pensieri negativi. I pareri circa questa metodica continuano ad essere un po’ controversi: se da un lato c’è chi giura di aver trovato giovamento, altri riferiscono che sia efficace solo a breve termine. Un recente studio condotto dal San Francisco Medical Center ha riferito che l’ipnoterapia abbia apportato notevoli benefici in fumatori che soffrivano di depressione e patologie psichiatriche lievi.

I RIMEDI ERBORISTICI: alcune erbe possono effettivamente aiutare a smettere di fumare alleviando i sintomi da astinenza:

LA LIQUIRIZIA: masticare durante il giorno una radice di liquirizia può aiutare a soddisfare la voglia orale di fumo ma i medici consigliano di non utilizzare questa erba per più di sei settimane in quanto potrebbe produrre come effetto collaterale una riduzione dei livelli di potassio ed un aumento della pressione sanguigna.

L’ERBA DI SAN GIOVANNI: si tratta di un’erba comunemente utilizzata per trattare la depressione ma ha dimostrato di essere efficace nella lotta contro il fumo. L’erba di San Giovanni aumenta i livelli di dopamina e regala una sensazione di felicità e appagamento al pari di una sigaretta. Prima di utilizzarla chiedete un consiglio al vostro medico perchè potrebbe interagire con alcuni farmaci.

LA RHODIOLA ROSEA: alcuni studi hanno dimostrato come la Rhodiola sia capace di ridurre i sintomi da astinenza da fumo, di combattere lo stress, di migliorare l’umore, di aumentare l’energia, di ridurre il livello di cortisolo.

SIGARETTE ALLE ERBE: le sigarette a base di erbe possono effettivamente aiutare a smettere di fumare: molti fumatori non sono solo dipendenti dalla nicotina ma dal rituale che la sigaretta comporta. Le sigarette alle erbe non contengono nicotina ma menta, cannella, chiodi di garofano, liquirizia, passiflora, citronella. Dovrebbero in ogni caso essere utilizzate solo per un breve periodo di tempo.

I MASSAGGI: l’automassaggio potrebbe in qualche caso funzionare; in particolare è opportuno toccare l’orecchio per calmare la mente e tenere a bada il desiderio di fumare. Diversi gli studi che hanno dimostrato come praticare un automassaggio di circa due minuti possa far passare il desiderio di fumare.

LA MEDITAZIONE: chi pratica regolarmente la meditazione ha maggiori possibilità di smettere di fumare; in questo modo ci si sentirà più incoraggiati a iniziare un nuovo percorso; chi medita è risultato più predisposto a tenere le proprie emozioni sotto controllo.

Quando si decide di smettere di fumare bisogna essere consapevoli che le prime settimane saranno le più dure da affrontare dopo di che tutto risulterà più semplice. Sentirsi orgogliosi di piccoli risultati darà la forza per proseguire nell’intento e il vostro corpo di certo vi ringrazierà.