Avere uno scopo fa bene al cuore e allunga la vita

Un nuovo studio è stato presentato all’American Hearth Association EPI Lifestyle 2015 di Baltimora condotto da ricercatori del Mount Sinai di San Luca e Mount Sinai Roosvelt; si è stabilito che avere uno scopo nella vita serva a tenere lontano il rischio di incorrere in ictus e malattie cardiache. Vivere perseguendo un fine dà la sensazione che la vita sia degna di essere vissuta. Già da tempo medici e psicologi sapevano che il benessere di ciascuno di noi era strettamente legato ad una buona salute psicologica; oggi in più si sa che essere sereni e motivati riesce a ridurre del 19% il rischio di ammalarsi o di subire un intervento coronarico.

L’autore dello studio, il cardiologo Randy Cohen, ha così detto:

“Sviluppare e perfezionare il nostro scopo nella vita potrebbe proteggere la salute del cuore e potenzialmente salvare la vita. Il nostro studio mostra che vi è una forte relazione tra l’avere un senso di scopo nella vita e possibilità di morire o di avere un evento cardiovascolare. Come scopo della nostra salute generale, ognuno di noi ha bisogno di porsi la domanda critica di ‘ho un senso di scopo nella mia vita?’ In caso contrario, è necessario lavorare verso l’importante obiettivo di ottenerne uno per il nostro benessere generale”.

Hanno tenuto a precisare gli esperti che, oltre a ciò, rimane indispensabile cercare di annullare o quantomeno diminuire i motivi di stress che, nella maggior parte dei casi, sfociano in depressione.