Attacchi di fame come evitarli

La maggior parte delle persone sa cosa significa avvertire sempre la sensazione di fame, il bisogno di cercare sempre qualcosa da mettere sotto i denti che, inevitabilmente scatena dei sensi di colpa immediatamente successivi. Non serve colpevolizzarsi perchè molto spesso questo bisogno è la conseguenza di comportamenti sbagliati a cui però è facile porre rimedio. Perchè abbiamo sempre fame allora? Il motivo potrebbe essere una concentrazione di zuccheri nel sangue troppo bassa, una carenza di vitamine e minerali o un apporto energetico insufficiente, derivante dagli alimenti che abitualmente consumiamo.

Quando il livello di glicemia si abbassa troppo, il nostro corpo inizia a produrre insulina, un ormone che contribuisce al controllo dei livelli di zuccheri nel sangue e che avverte il cervello che è ora di trasformarli in grasso. Bisogna quindi abbassare l’indice glicemico prima che sia troppo tardi e che il grasso risulti poi difficile da smaltire.

Le vitamine ed i minerali dovremmo ricavarli dal consumo di frutta e verdura cruda. Bisognerebbe, quindi, evitare il consumo di cibi raffinati, per intenderci quelli già pronti, perchè risultano sempre impoverirti di sostanze nutrizionali, spingendo il nostro corpo alla continua ricerca di cibo. Bisognerebbe consumare più pesce almeno tre volte a settimana.

La cosiddetta fame nervosa però può essere scatenata anche da altri fattori indipendenti dalla nostra volontà, per esempio da una intolleranza alimentare specie nei confronti di grano e lieviti; dallo stress sia fisico che mentale: considerate che, spesso, anche la noia o la tristezza possono spingere a spiluccare sempre qualcosina. Infine, l’abitudine di saltare un pasto può dare vita a picchi glicemici che provocano, poi, un attacco di fame. Questa regola vale soprattutto se si ha la cattiva abitudine di saltare il pasto più importante della giornata ovvero la colazione.

Quando si mangia a sufficienza a prima mattina, il senso di fame sarà regolato per tutta la giornata. Lo spuntino di metà mattina è anch’esso importante, a patto che non si ceda alla tentazione di mangiare un gelato o un budino preconfezionato. Cercate sempre di optare per uno yogurt, meglio quello greco, magari abbinandolo a frutta fresca o, se volete gratificarvi, aggiungete un cucchiaino di cacao amaro.

A pranzo, consumate proteine, scegliendole tra quelle fornite da carni bianche, legumi cotti, e accompagnateli ad un pugnetto di carboidrati, meglio se integrali. La cena potrà prevedere il consumo di ricotta, uova, tofu, seitan o tempeh. In questo modo riuscirete a nutrirvi con più regolarità, ad eliminare i liquidi in eccesso e probabilmente dopo una settimana noterete di aver perso, senza troppa fatica, un paio di chili che vi daranno la spinta a continuare e a migliorare.

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