Ricercatori del Gwangju Institute of Science and Technology, hanno scoperto recentemente l’importanza che potrebbe avere lo zinco nelle terapie per combattere l’artrosi, una patologia che colpisce la stragrande maggioranza della popolazione mondiale e che ha come caratteristica di distruggere il tessuto cartilagineo nelle articolazioni.
La scoperta, pubblicata sulla rivista scientifica “Cell”, ha messo in evidenza come un alto livello di zinco all’interno delle cellule della cartilagine sia la causa principale dell’innescarsi dell’artrosi. Poco tempo fa lo zinco era stato nuovamente al centro dell’attenzione, in un’altra ricerca, questa volta condotta dall’Università dell’Ohio, che aveva scoperto come lo zinco si fosse rivelato, invece un ottimo alleato contro le infiammazioni, prevenendo reazioni incontrollate del corpo come nel caso della setticemia, una infezione batterica del sangue.
Era stato dimostrato, inoltre, come supplementi di zinco fossero in grado anche di combattere i sintomi del raffreddore. Attraverso esperimenti su cellule umane ed animali, i ricercatori dimostrarono come una proteina, Nf-Kb fosse capace di trasportare lo zinco all’interno delle cellule del sistema immunitario che, per prime rispondono alle infezioni e questo impedirebbe all’infezione di andare fuori controllo.