Tutto ciò che una persona è capace di creare con le proprie mani, con il proprio ingegno e la propria immaginazione, modificato dalla sua personalità o stato d’animo, esprimendo i suoi sentimenti e ciò che prova, può essere definito arte.
Se l’arte è una manifestazione di ciò che una persona ha dentro, c’è chi pensa che in caso di conflitti interiori, l’arte possa servire a renderli più sopportabili.
Questa è l’idea principale su cui si basa l’arteterapia.
L’arte stimola la capacità dell’individuo, sviluppando la sua creatività e portando alla luce sentimenti che, altrimenti, rimarrebbero chiusi dentro se stessi.
Quindi rappresenta uno sfogo che produce effetti positivi migliorando la persona.
L’arteterapia è una tecnica terapeutica nell’ambito della psicoterapia, che sta diventando sempre di più una modalità di diagnosi e di trattamento di processi psicologici, psichiatrici e problemi nello sviluppo e nell’apprendimento.
Consiste nell’analisi da parte del terapeuta dei sentimenti e delle emozioni che il paziente esprime con la realizzazione di un’opera artistica (pittura, scultura, musica, danza).
A metà del xx secolo, osservando i pazienti ricoverati in ospedale che occupavano il loro tempo dipingendo, si è capito che la pratica di questa attività sarebbe potuta servire per scaricare tensioni.
Di conseguenza, sono stati condotti diversi studi, in cui è stat
o notato un miglioramento nell’apprendimento e nell’evoluzione di certi processi fisici e psicologici nei pazienti “artisti”, e sono state gettate le basi di questa terapia e dei suoi benefici in caso di problemi di apprendimento, depressione, paura e ansia.
L’analisi di un’opera creata da un paziente è uno strumento perfetto per individuare i conflitti e i limiti di una persona, e al tempo stesso serve per poter stabilire un eventuale trattamento. Inoltre, realizzando qualcosa di creativo, il malato è più soddisfatto di se stesso ed aumenta la sua autostima.
La creatività favorisce il suo benessere interiore e l’apprendimento, strumenti fondamentali per la risoluzione dei suoi problemi.
L’arteterapia è adatta a qualsiasi tipo di persona, a qualsiasi età, anche se per essere efficace è necessario trovare un mezzo di espressione idoneo, un tipo di manifestazione artistica specifica e appropriata per ogni individuo, adatta ai suoi gusti e alle sue capacità.
I campi di applicazione in cui l’arteterapia lavora, riguardano un’ampia gamma di disturbi come ansia, depressione, angosce, dipendenze, problemi comportamentali, alterazioni delle abitudini alimentari e addirittura problemi derivati da patologie fisiche, come il Parkinson.
Nel campo della terapia infantile, è utile in caso di handicap di comunicazione e parola, difficoltà di rapporti interpersonali e nell’adattamento all’ambiente, ritardo nell’apprendimento scolastico, enuresi, traumi a seguito di maltrattamenti a scuola o in famiglia.