Anidride carbonica: i polmoni fanno perdere peso

Una ricerca australiana, pubblicata sul “British Medical Journal”, ha dimostrato come i polmoni rappresentino l’organo principale di escrezione del grasso corporeo. I ricercatori hanno capito, studiando il metabolismo a livello microscopico, che espirando si brucia grasso e si perde peso ma che l’iperventilazione, da sola, non è sufficiente: è necessario che avvenga attraverso l’esercizio fisico costante, capace di mantenere la nostra figura sottile.

La ricerca ha cercato di spiegare il meccanismo che avviene nel nostro corpo quando introduciamo grasso: esso rilascia calore che rappresenta il combustibile per i nostri muscoli. Il grasso poi viene immagazzinato in cellule chiamate adipociti e memorizzato successivamente come trigliceridi, costituiti da tre tipi di atomi: carbonio, idrogeno e ossigeno; a loro volta questi si trasformano, un quinto in acqua e quattro quinti in anidride carbonica.

L’acqua viene secreta attraverso le urine, il sudore, le lacrime, le feci, poi rimpiazzata dalla semplice acqua che beviamo; l’anidride carbonica invece può essere sostituita solo da cibo solido o succhi di frutta. Quindi, alla base del dimagrimento, ci deve essere solo una regola: mangiare di meno, muoversi di più. La scienza ha più volte dimostrato come una persona, in media, perda 200 gr di carbonio ogni giorno ed un terzo solo dormendo. Sostituire un’ora di sonno con una di attività fisica moderata, riesce a ridurre 40 gr in più di carbonio.

Per perdere peso bisogna riuscire a sbloccare il carbonio immagazzinato nelle cellule adipose. I risultati della ricerca sono stati giudicati molto validi ed innovativi anche se non hanno fatto altro che confermare ciò che già sapevamo: per mantenere un peso accettabile bisogna praticare esercizio fisico.