Andare a dormire presto combatte l’ansia

Uno studio condotto dall’Università di Binghamton ha rivelato come andare a dormire presto la sera possa aiutare a combattere gli stati ansiosi. Molte persone infatti si ritrovano spesso sveglie di notte con la preoccupazione del lavoro o del futuro. Gli psicologi hanno scoperto una soluzione semplice ed economica per risolvere l’ansia: andare a letto presto.

Secondo la nuova ricerca l’ora in cui si andrebbe a dormire influenza il livello di preoccupazione. Chi va a letto tardi e quindi ottiene meno ore di sonno per notte è più predisposto a pensieri negativi rispetto a coloro che hanno un sonno più regolare. Chi va a letto tardi spesso è letteralmente sopraffatto da pensieri negativi e ripetitivi che peggiorano l’umore. Costoro, infatti, tenderebbero a preoccuparsi eccessivamente del futuro, approfondendo eventi passati e sviluppando stati di ansia e depressione. Regolare la quantità di sonno potrebbe essere utile a controllare l’ansia. Sono stati analizzati 100 giovani adulti ai quali è stato chiesto di compilare dei questionari e due compiti informatici, valutando poi la loro quantità di pensieri negativi. Coloro che dormivano di meno, spesso sperimentavano pensieri negativi e ripetitivi.

Così si è espresso il Dott. Jacob Nota che ha condotto la ricerca: “Fare in modo che il sonno si ottenga durante il momento giusto della giornata può essere un intervento poco costoso e facilmente divulgabile per gli individui che sono infastiditi da pensieri intrusivi. Se ulteriori risultati supporteranno la relazione tra i tempi di sonno e pensieri negativi, questo potrebbe un giorno portare a una nuova strada per il trattamento di persone con disturbi d’ansia”. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica “Cognitive Therapy” e conclude assicurando che dormire sette, otto ore per notte è essenziale per la salute fisica e mentale. Dormire per meno tempo potrebbe innescare gravi problemi di salute come il cancro, le malattie cardiache, il diabete di tipo 2, l’obesità.