Amore vero o amore tossico: come riconoscere le differenze

Quanti di noi si sono interrogati sulla autenticità dei sentimenti che proviamo per il nostro partner o, al contrario, sulla loro natura nei nostri confronti. Le relazioni non sono mai facili e, spesso, si assumono comportamenti che con l’amore non hanno niente a che fare. Stabilire una relazione sana non è cosa da poco nè tantomeno è sufficiente stare insieme per poter affermare di avere un vero rapporto. Vogliamo analizzare alcuni comportamenti per far luce su atteggiamenti sbagliati o, al contrario, produttivi.

L’AMORE VERO: in presenza di amore vero ognuna delle parti deve volere il bene dell’altro. Nelle relazioni produttive si è in grado di condividere gli stessi interessi, gli stessi amici ma, non ci si deve mai sentire in colpa, o peggio, far sentire in colpa, nel coltivare le proprie idee o i propri interessi.
L’amore vero non cerca di cambiare l’altro ma si è capaci di amare il partner per quello che è.
Nel vero amore l’intimità deve essere una libera scelta che nasce solo dalla fiducia, dalla cura, dall’amicizia, dal rispetto. Nell’amore vero ogni conversazione deve essere produttiva, si deve cercare di capire ed aiutare, trasmettendo affetto.

L’AMORE TOSSICO: nell’amore tossico l’obiettivo principale diventa la relazione fine a se stessa e si finisce per ossessionare l’altro con richieste di attenzione continue.
L’amore tossico spesso non concepisce la vita al di fuori della coppia e la propria dipende sempre da quella del partner.
L’amore tossico mette sotto pressione continua il partner dal punto di vista sessuale, facendo nascere sensi di colpa, insinuando paure e debolezze che sono sempre controproducenti.
Nell’amore tossico la conversazione non è mai produttiva, è sempre destinata al giudizio, a difendersi, qualche volta ad accusare; in poche parole a manipolare la volontà dell’altro.