Alzheimer cause, farmaci contro ansia e insonnia aumentano il rischio

Molti di noi per riuscire a combattere l’insonnia e un senso di ansia generalizzata fanno uso di farmaci. Esattamente è stato stimato che il 43% della popolazione mondiale adulta assuma abitualmente benzodiazepine, un gruppo di farmaci che comprende Valium, Xanas, Ativan. E’ stato stimato che, al contrario di quanto i medici si prodigano di consigliare, la maggior parte di noi finisce per dipendere da queste sostanze e inizia ad assumerle abitualmente, a lungo termine. Questo comportamento va contro le linee guida internazionali che raccomandano di utilizzarli, al massimo per un paio di settimane. Sempre più ricerche hanno dimostrato infatti come l’uso di benzodiazepine sia legato all’insorgenza di demenza e Alzheimer.

In particolare quest’anno è stato pubblicato uno studio sul “British Medical Journal” che ha esaminato più da vicino il legame tra esposizione alle benzodiazepine e insorgenza di Alzheimer. Sono state coinvolte 1796 persone con una prima diagnosi di morbo di Alzheimer seguiti per un periodo di cinque anni, notando come la maggior parte di essi aveva fatto uso di benzodiazepine. L’associazione era maggiore in coloro che le avevano assunte per più tempo. Secondo gli scienziati l’uso e abuso a lungo tempo è da considerare un problema di salute pubblica. Un successivo studio pubblicato su ” BMJ “nel 2012 ha concluso che l’uso di benzodiazepine è strettamente collegato al rischio di aumento di sviluppare demenza.

Il fatto che queste sostanze possano avere un effetto negativo sulla cognizione della persona e causare un declino delle facoltà intellettive non è un mistero. I sonniferi, in genere, sono sempre stati associati ad aumento di rischio di sviluppare cancro o morte prematura. Le benzodiazepine, tra l’altro, possono causare dipendenza e provocare gravi sintomi da astinenza; attivano gli stessi neurotrasmettitori degli oppiodi e della cannabis.

Quando si smette di prenderli l’ansia aumenta. Bisognerebbe cercare di risolvere i problemi di sonno o di ansia in modo più naturale. Come? Assicuratevi di svolgere abbastanza esercizio fisico, utilizzate delle tecniche di respirazione e meditazione come può esserlo lo yoga. Includete nella vostra dieta il consumo di più Omega3 che aiutano ad aumentare il benessere emotivo. Preparatevi al sonno: evitate di assumere caffeina dopo le ore 14:00, evitate di mangiare già un paio di ore prima di andare a dormire, fate un bagno caldo, una doccia, utilizzando oli essenziali: la lavanda o la valeriana.

Cercate di rendere la vostra camera da letto quanto più confortevole possibile: dovrebbe essere fresca, buia, ordinata.