Allergie di primavera rimedi naturali e soluzioni per stare meglio

La primavera è decisamente la stagione più bella: il freddo dell’inverno è ormai un ricordo lontano, il caldo torrido dell’estate deve ancora arrivare. Eppure, milioni di persone guardano a questa stagione con vero terrore: colpa delle allergie. La primavera, così, con starnuti, tosse, occhi che lacrimano, prurito e cervello annebbiato, diventa una stagione da temere piuttosto che un momento da godere. Questa primavera, poi, si annuncia peggiore delle altre: il lungo inverno freddo, le piogge superiori alla media, faranno produrre alle piante una quantità maggiore di pollini. Così, la maggior parte di noi, si ritroverà a fare i conti con stanchezza, difficoltà a concentrarsi, irritabilità e depressione.

I sintomi delle allergie sono causati da un sistema immunitario iperattivo che cerca di proteggerci da invasori indesiderati che, potenzialmente, potrebbero causare qualche infezione, così inizia a produrre anticorpi in risposta all’esposizione a polline, polvere, pelo di animali che percepisce come dannosi, anche se in realtà non lo sono.
Vogliamo consigliarvi cinque modi per affrontare i vostri problemi stagionali senza l’utilizzo di farmaci: terrete le allergie sotto controllo e otterrete un sollievo, in alcuni casi, permanente.

1) Riducete al minimo l’esposizione all’allergene: chiudete le finestre in quei giorni in cui notate una concentrazione di polline maggiore. In auto chiudete i finestrini ed accendete l’aria condizionata, ma non confondetela con il filtro d’aria.Tenete conto che gli alberi e le erbacee rilasciano il loro polline al mattino presto, le erbe anche la sera verso il tramonto. Evitate di passeggiare nei giardini o nei parchi in queste ore, ma, se proprio non potete evitarlo, appena a casa fate una doccia, cambiate i vestiti e pulite le scarpe.
Posizionate un purificatore d’aria in camera da letto, la stanza dove si presume trascorriate più tempo, non fate entrare i vostri cani nè tantomeno fateli salire sul letto. Aprite regolarmente le finestre: una casa sigillata conterrà inevitabilmente un’aria più sporca.

2) Cercate di mantenere sempre le vostre narici pulite: utilizzate uno spray di soluzione saline da applicare più volte al giorno: contribuirà, non solo a mantenere costantemente idratato il naso, ma eliminerà i residui di polline rimasti intrappolati. Non dimenticate, a questo proposito, che gli antistaminici hanno la capacità di seccare le narici creando delle microfessure, ambiente ideale per la proliferazione di batteri.

3) Rafforzate il vostro sistema immunitario attraverso l’assunzione di alimenti adatti.Gli acidi grassi Omega3 sono l’ideale per prevenire le allergie, sono infatti degli ottimi antinfiammatori. Il più indicato è l’olio di Krill, uno degli antiossidanti più conosciuti, ottima fonte di astaxantina. La vitamina D risulta fondamentale per ridurre i sintomi di allergia e perfino di asma. Da evitare invece tutti i cereali: quando li si consuma, si stanno assumendo in definitiva semi di erba. Recenti ricerche hanno dimostrato come eliminare dalla propria dieta i cereali significhi ridurre drasticamente tutti i sintomi allergici. Consumate probiotici naturali, ricchi di batteri amici che fanno bene soprattutto all’intestino.

4) Imparate a gestire i sintomi senza utilizzare i farmaci.
Chi si trova in piena crisi allergica tende a ricorrere a sostanze che diano un rapido sollievo ma, bisogna considerare gli effetti collaterali che la loro assunzione comporta: sonnolenza, perdita di memoria temporanea, mal di testa, irritazione nasale.
L’Università del Maryland Center for Integrative Medicine, consiglia i seguenti rimedi naturali che hanno dimostrato di funzionare senza provocare nessun effetto collaterale (clicca per acquistare i migliori prodotti).

NUTRIENTI: quercitina, spirulina e vitamina C
RIMEDI ERBORISTICI: farfaraccio, ortica, astragolo
RIMEDI OMEOPATICI: nux vomica, arsenicum album, allium cepa, eufrasia
MEDICINA CINESE: biminne, una miscela di sette erbe tradizionali

5) Evitate la cross-reattività ovvero il fenomeno per cui un anticorpo per un certo peptide reagisce con un altro peptide che può essere più o meno correlato. La teoria è che il sistema immunitario riconosce le somiglianze tra i vari allergeni e reagisce contro gli allergeni simili. Questi incroci non sono però evidenti. Facciamo un esempio: se siete allergici all’ambrosia, dovreste evitare di consumare banane, se siete allergici alle erbe evitate il sedano. Se proverete ad applicare questi consigli, probabilmente, vedrete scemare i sintomi della vostra allergia, ma, non abbiate fretta! Il sistema immunitario potrà necessitare anche di una stagione intera per farvi ottenere un miglioramento significativo.

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