Allergie alimentari: i cibi a rischio

In linea di massima, da tutti i nutrizionisti, è raccomandato il consumo di latte, pane, uova, soia, pesce, in quanto alimenti salutari. In realtà sono proprio questi alimenti, che possono scatenare, in soggetti predisposti, reazioni allergiche. C’è da specificare, comunque, che qualsiasi alimento è in grado di innescare una reazione allergica.

In questi casi ciò che viene sollecitato è l’apparato gastrointestinale, colpito generalmente da diarrea o vomito.
In alcuni casi si assiste anche a sintomi respiratori. Solo in Europa l’8% dei bambini e il 3% degli adulti sono colpiti da questa sintomatologia.

Un ruolo fondamentale nella prevenzione lo riveste lo svezzamento: introdurre troppo presto alcuni cibi, significa far aumentare notevolmente la possibilità di sviluppare una allergia alimentare.
Quasi tutti i cibi contengono proteine capaci di attività allergenica.

I più pericolosi sono gli allergeni che resistono alla cottura, la b-lattoglobulina del latte, l’ovoalbumina dell’albume e gli allergeni del merluzzo e delle arachidi. Il latte vaccino, le uova, la soia, le arachidi e noci, i crostacei ed il grano sono i sei alimenti responsabili della quasi totalità delle reazioni allergiche alimentari.

Altre possono essere causate dagli additivi, che influenzano maggiormente il sistema immunitario dei bambini, in quanto ancora immaturo: si tratta dei benzoati, presenti nelle bevande, il glutammato monosodico presente nei dadi di brodo, i solfiti, presenti nel vino.
Vediamo nel dettaglio gli alimenti potenzialmente più pericolosi.

IL LATTE VACCINO: scatena generalmente una reazione allergica nei bambini al di sotto dell’anno di vita ma tende a migliorare con l’aumentare dell’età

LE UOVA: è l’albume a contenere proteine allergeniche, la cottura ne riduce la pericolosità fino al 70%

LA SOIA: molti bambini allergici al latte vaccino lo sono anche alla soia; per questo motivo i pediatri difficilmente prescrivono ad un bambino allergico al latte vaccino un latte a base di soia.

LE ARACHIDI E LE NOCI: le arachidi sono più allergizzanti delle noci e possono tranquillamente scatenare una reazione allergica anche da adulti, pur non avendo avuto fino a quel momento problemi ad assumerle.
Chi è allergico alle arachidi più facilmente lo sarà alle noci.

IL PESCE E I CROSTACEI: chi è intollerante a questi alimenti lo manifesta generalmente con problemi respiratori. E’ un tipo di intolleranza che non passa con l’età adulta.

IL GRANO: la farina di frumento scatena allergie che tendono a rimanere anche da adulti.
Molto spesso non basta eliminare dalla propria dieta solo l’elemento principale; bisogna stare attenti che non sia nascosto in altri. Qualche esempio: le proteine del latte vaccino le possiamo ritrovare nel burro, nel pesce in scatola, negli hot-dog, nelle salsicce, dove è possibile ritrovare anche il glutine.
Negli hamburger ci può essere traccia di semi di soia.
Nei condimenti per insalate, nella carne in scatola, nei ripieni di carne può essere contenuto, invece, l’albume.
Le arachidi possono facilmente trovarsi nei liquori e in tutti i prodotti preparati con il cioccolato.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.