Secondo un recente studio condotto in Inghilterra e pubblicato sulla rivista scientifica “The Lancet”, l’allergia alle arachidi potrebbe essere combattuta e annullata attraverso l’assunzione delle arachidi stesse.
Lo studio ha preso in esame 85 bambini e ragazzi tra sette e 16 anni, tutti allergici a questo alimento, che, tenuti sotto controllo medico, sono riusciti ad arrivare a consumare cinque arachidi al giorno ed in alcuni casi anche dieci, senza avere nessuna reazione allergica.
Il tutto è avvenuto iniziando con piccolissimi assaggi, circa un settantesimo di una nocciolina, per poi aumentare gradualmente la quantità.
L’esperimento avrebbe provato che, abituando l’organismo a ricevere ogni giorno un determinato cibo, si educhi in qualche modo il sistema immunitario ad accettarlo. Le arachidi sono uno di quegli alimenti che, insieme al latte, all’uovo e al merluzzo, scatenano più facilmente allergie in quanto contengono allergeni stabili, ossia che resistono meglio persino alla cottura.
Le arachidi, in particolar modo, hanno un potere fortemente allergizzante e tendono a causare sintomi anche in età adulta. Stesso discorso per le noci: si è notato infatti come, chi in età infantile presentava allergia alle arachidi, in età adulta si sensibilizzava anche alle noci.
Le arachidi e le noci, un tempo, erano quasi assenti dalla nostra dieta; oggi al contrario, insieme ai loro derivati, fanno parte della comune alimentazione anche in età pediatrica.