La leg press e uno degli esercizi più efficaci ma allo stesso tempo più difficili da realizzare. Richiede una tecnica ineccepibile per ottenere i migliori risultati e per non rischiare alcun infortunio. Afferrate le impugnature che si trovano nei lati del sedile. Potete anche afferrare il sedile stesso in modo da stabilizzarvi al meglio. L’importante è che siate molto comodi.
Molti atleti che praticano body-building ad alto livello si allenano fino al cedimento e spesso ricorrono a un assistente. Altri ancora usano le mani spingendo sulle cosce per aiutarsi fino all’ultima briciola di energia.
Si tratta di tecniche estreme che dovrebbero essere utilizzate solo da professionisti. Il consiglio è di eseguire i leg come secondo esercizio per le gambe dopo aver effettuato le estensioni e magari subito prima degli hack alla smith.
L’utilità di effettuare prima le estensioni è quello di affaticare adeguatamente i quadricipiti. L’ideale è effettuare 2 set di riscaldamento per poi chiudere con un terzo set con un carico più consistente.
Solitamente le gambe hanno bisogno di un numero di ripetizioni leggermente superiori rispetto agli altri muscoli del corpo. Il consiglio è quindi di aggirarvi intorno alle 10-12 ripetizioni per set. Anche i tempi di recupero dovrebbero allungarsi leggermente e molti atleti arrivano fino a tre minuti di pausa soprattutto a causa dell’innalzamento delle pulsazioni e del respiro affannoso che l’allenamento di un gruppo complesso come le gambe comporta. 
Si tratta di un esercizio basilare e quindi non dovrebbe mai essere eseguito in superset. Le gambe forse ancor più di altri gruppi muscolari se allenate in maniera intensa hanno bisogno di un lungo periodo di riposo per recuperare al 100%.
Il consiglio è di allenarle ogni 6-7 giorni purché l’allenamento le stimoli a fondo. Se avete in programma di allenare altri gruppi come petto e bicipiti il consiglio è di allenare le gambe alla fine in modo da non sentirvi troppo stanchi compromettendo la qualità dell’allenamento degli altri gruppi.