Allarme fertilità: 5 consigli da seguire

Spesso è un problema che crea imbarazzo e le coppie evitano di parlarne apertamente, lasciando passare del tempo e portando con sé situazioni di fastidio e preoccupazione che minano anche il rapporto stesso. Stiamo parlando del problema di avere un figlio dovuto a limiti di fertilità. Purtroppo si tratta di una situazione molto comune in tutto il mondo tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente stabilito che ci sono 48,5 milioni di persone con queste problematiche.

La tematica sta iniziando ad essere seriamente presa in considerazione da organismi di tutto il mondo ed è anche in moto una campagna di sensibilizzazione per informare ad aiutare le persone coinvolte a risolvere la tematica. Infatti, ad esempio, si terrà a Barcellona a maggio 2015 inviTRA, un evento internazionale che tratterà proprio i problemi di fertilità.

Anche l’ISTAT ha messo in allarme tutti nel suo ultimo rapporto, evidenziando come ci siano state ben 5.000 nascite in meno rispetto al 2013, toccando il minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia ad oggi. Ovviamente questi dati non sono direttamente correlati con problemi di fertilità ma vanno contestualizzati in uno scenario più complessivo che tocca diversi cambiamenti della società odierna. Ad esempio è risaputo che la fertilità nelle donne è strettamente correlata alla sua età, per cui in un contesto odierno in cui si inizia a lavorare più tardi anagraficamente parlando, anche la volontà di metter su famiglia viene posticipata ed è proprio per questo che le probabilità di concepimento diminuiscono.

Per fortuna lo scenario non è cosi grigio ed esistono alcuni comportamenti che possono aiutare ad aumentare il grado di fertilità. Ecco 5 preziosi consigli:

Più proteine che carboidrati

L’ alimentazione è fondamentale per il benessere psico-fisico e spesso una cattiva dieta porta a risultati negativi non solo in termini di estetica ma ancora peggio in termini di salute. Una corretta alimentazione può certamente aiutare anche nel concepimento. E’ quello a cui sono giunti i ricercatori del Centro Charles Perkins dell’Università di Sydney, in Australia teorizzando che aumentando le proteine e diminuendo i carboidrati si dovrebbero ottenere migliori risultati in materia di fertilità. Ma attenzione, questa proporzione sarebbe corretta solamente nei periodi in cui si vuole giungere al concepimento. Infatti una maggior dose di carboidrati rispetto alle proteine ha evidenziato una maggiore longevità.

Diversi alimenti nelle fasi del ciclo

In generale esistono alcuni alimenti che sembrano particolarmente indicati nelle diverse fasi del ciclo della donna. A parlarne è Zita West, titolare di una delle più famose cliniche olistiche sulla fertilità di Londra oltre che autrice di numerosi libri di settore. Zita spiega che è importante per le donne assumere precisi alimenti in relazione al periodo del ciclo. Ad esempio nella fase dell’ovulazione andrebbero assunti fagioli, noci, riso, melone, agrumi, lenticchie in quanto ricchi di inositolo che migliora la qualità degli ovociti. Poi ci sono le quattro fasi del ciclo mestruale, dove nella prima si privilegia la vitamina C, la vitamina B e il ferro (quindi carni come agnello, manzo e pollo, cereali integrali e latticini). Nella seconda fase tofu e anguria forniscono capsaicina e L-arginina; nel terzo periodo spazio alle patate, spinaci, zucca e carote che possiedono betacarotene. Infine nell’ultima fase si suggeriscono cibi che mantengono inalterato il livello di zuccheri nel sangue.

Dopamina e Serotonina

Una chiave affinchè il nostro corpo funzioni a dovere è il riposo. Maggiore è la presenza di dopamina, un neurotrasmettitore creato dal nostro cervello, più ci si sente bene. Essa può essere assunta anche tramite alcuni alimenti come uova, avocado, tonno, banane. Anche la serotonina è essenziale per il nostro umore e anche qui si può ricorrere a salmone, yogurt, merluzzo, asparagi.

Aiuti naturali

Esistono anche diversi prodotti naturali sulla fertilità che sono stati introdotti sul mercati negli ultimi anni. Si tratta di prodotti non invasivi e quindi assolutamente innocui. Inoltre esistono quelli specifici per uomo, per aiutare a produrre un numero maggiore di spermatozoi durante il coito, e quelli per donna, per regolarizzare il ciclo della donna. Un aiuto, alle volte, è proprio quello che ci serve.

Attenzione al Bisfenolo A (BPA)

Non si tratta di qualche codice segreto, ma qualcosa di molto più comune nella vita di tutti i giorni. Infatti quotidianamente i nostri alimenti entrano in contatto con materiale plastico (ad esempio i contenitori termici oppure anche la lattina da cui beviamo). Questi oggetti sono rivestiti di policarbonato che contiene il Bisfenolo A (BPA) ed un recente studio dell’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) ha cercato di indagare se esso è dannoso per la nostra salute. I risultati? Fortunatamente le dosi pericolose sono assolutamente maggiori rispetto a quelle che utilizziamo ogni giorno, per cui non siamo a rischio. Tuttavia questo sottolinea come sia necessario acquistare materiale in plastica di una certa qualità ed evitare che il cibo sia a contatto per un periodo eccessivo di tempo.