Alito cattivo cause e rimedi alitosi

Avere un alito spiacevole non fa piacere a nessuno, nè a chi lo possiede nè a chi è costretto a subirlo. Si tratta infatti di una condizione alquanto sgradevole spesso fonte di grande imbarazzo. Avere un alito cattivo dipende essenzialmente da ciò che abbiamo mangiato, a volte invece è la conseguenza di altre patologie che di frequente riguardano l’apparato digerente. Chi soffre spesso di acidità di stomaco, di reflusso gastrico o di ulcera si ritrova a dovere affrontare questo spiacevole inconveniente. alito cattivo cause e rimedi

Da non trascurare le malattie della bocca prime fra tutte la carie o le pulpiti. Alcune volte l’alitosi è causata invece dall’assunzione di farmaci: gli antibiotici, i diuretici, gli antidepressivi, gli antipertensivi. Può capitare di avere un alito cattivo anche in concomitanza di malattie respiratorie, una polmonite, una sinusite, una rinite. Come si può notare i motivi che innescano l’alitosi possono essere davvero tanti. Certo è che partire da alcune fondamentali accortezze igieniche può fare la differenza. Vediamo cosa fare.

Innanzitutto è assolutamente raccomandabile non dimenticarsi mai di lavare i denti almeno tre volte al giorno e comunque dopo ogni pasto; poi si dovrebbe procedere all’utilizzo di collutori rinfrescanti. Non dimenticate di passare il filo interdentale almeno una volta al giorno per eliminare residui di cibo tra un dente e l’altro. Se l’alitosi è causata da una cattiva digestione buona norma sarebbe masticare a lungo e con cura ciò che si mangia in modo da favorire la digestione. Masticare un chewingum o una caramella balsamica durante il giorno, non solo servirà a mascherare un alito cattivo ma migliorerà la situazione in quanto favorirà una corretta secrezione salivare. Per lo stesso motivo non dimenticate mai di bere in abbondanza. L’acqua ha la capacità di mantenere la bocca umida e di facilitare l’eliminazione di batteri.

L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale: esistono dei cibi predisponenti all’alitosi altri che la contrastano. La verdura cruda in particolare il sedano aiutano a mantenere una bocca pulita e profumata. Lo yogurt, in particolare il kefir, particolarmente acido, rappresenta un ottimo ostacolo all’insorgere dell’alitosi. La spiegazione sta nel fatto che proprio questa sua particolare acidità stimola la digestione e lo smaltimento delle tossine. I nemici dell’alito sono le fritture e tutti gli alimenti molto grassi. L’aglio e la cipolla, anche se in modo temporaneo, sono una delle cause dell’ alito cattivo. Se proprio non sapete rinunciare al loro utilizzo per insaporire i vostri piatti abbinateli almeno a del prezzemolo fresco che farà da antidoto. Eliminate dalla vostra dieta tutti quegli alimenti che riducono la salivazione, prima causa dell’alitosi: quindi tutte le bevande zuccherate, le carni rosse conservate, i piatti troppo salati. In qualche modo anche il cacao o il vino possono contribuire a seccare la bocca per cui limitatene l’uso.

Premesso che se si soffre di alitosi importante è sempre doveroso parlarne con il proprio medico per scoprire eventuali cause occulte, si può intervenire aiutandosi con la fitoterapia che, non solo previene, ma è capace di trattare questo disturbo.

Alcuni consigli.

L’avocado è un frutto capace di stimolare la capacità digestiva in quanto ricco di fibre, ideale quindi quando l’alitosi ha delle cause gastro-intestinali.
Provate a bere un bicchiere di acqua calda con l’aggiunta di un cucchiaino di aceto di mele, che favorirà la digestione, e un cucchiaino di miele che migliorerà il gusto. Bevete spesso tisane rinfrescanti; le migliori sono a base di finocchio, anice, cumino. Condite i vostri piatti con le piante aromatiche: salvia, rosmarino, prezzemolo.

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