Senza avere la minima intenzione di fare terrorismo psicologico vogliamo cercare di spiegarvi quali alimenti dovremmo evitare di consumare per non rischiare di incorrere in patologie ormai dilaganti: il diabete, le malattie cardiache, l’obesità, l’Alzheimer, il cancro. Dire semplicemente che il grano, lo zucchero, il glutine, gli oli vegetali fanno male, evidentemente non basta. Alle volte è necessario conoscere il meccanismo di queste sostanze e cosa sono capaci di combinare nel nostro organismo una volta assunti per poi decidere autonomamente sul da farsi e stabilire quali sono gli alimenti da evitare.
Alimenti da evitare
IL GRANO: esistono almeno tre buoni motivi per sostenere che il grano faccia male alla nostra salute: provoca un innalzamento di zucchero nel sangue, accelera l’invecchiamento, favorisce l’aumento di peso ed il rischio di diabete.
Vogliamo innanzitutto spiegarvi che esistono dei piccoli composti nel nostro corpo chiamati AGE capaci di accelerare il processo di invecchiamento comprendendo tutti quei danni da esso derivanti a carico degli organi, delle articolazioni, e della pelle. Quando assumiamo troppi zuccheri il numero di AGE aumenta: questo è il motivo per cui chi soffre di diabete dimostra un’età superiore a quella effettiva.
Tornando al grano è bene sapere che questo alimento contiene un tipo di carboidrati chiamati amilopectina -A in dosi superiori perfino allo zucchero da tavola. Alimenti a base di grano come il pane, le ciambelle, i prodotti da forno, sono spesso la causa di aumento di zuccheri nel sangue molto più rispetto agli altri carboidrati.
Questi enormi picchi di zucchero, con il tempo, possono causare danni al pancreas e predisporre a sviluppare diabete 2. Il grano contiene le lectine dei composti capaci di bloccare l’assorbimento di minerali e altri nutrienti, capaci inoltre di irritare l’intestino. E’ possibile assumere tutte le fibre di cui abbiamo bisogno attraverso il consumo di frutta, verdura, noci che non causano nessun danno al sistema digestivo.
IL GLUTINE: la maggior parte delle persone pensa che il glutine sia da evitare solo in presenza di una patologia chiamata celiachia. La verità invece è che, pur non essendo intolleranti o sensibili al glutine, questo può causare infiammazione al sistema digestivo innescando una condizione nota con il termine di permeabilità intestinale o problemi digestivi o autoimmuni.
Gli scienziati pensano che il motivo per cui il glutine faccia male sia causato dalla eccessiva ibridazione che il grano ha subito nel corso degli ultimi 50 anni.
GLI OLI VEGETALI: nonostante il nome, questi oli di naturale non possiedono nulla. Contengono, invece, grassi trans, solventi, prodotti dall’elevata temperatura a cui sono sottoposti durante il processo di raffinazione.
Gli oli vegetali sono capaci di provocare attacchi di cuore e, purtroppo, sono presenti in quasi tutti gli alimenti confezionati. I radicali liberi che si sprigionano durante la raffinazione sono chiamati grassi mutanti che danneggiano le membrane cellulari e i cromosomi creando massicce infiammazioni. I radicali liberi possono danneggiare le arterie. Un recente studio ha intervistato centinaia di pazienti ricoverati in ospedale per un attacco cardiaco scoprendo che la maggior parte di essi aveva consumato prima di stare male alimenti a base di oli vegetali.
La soluzione sarebbe quella di consumare olio di cocco, olio di oliva, olio di avocado, tutti infinitamente più sani.
LO ZUCCHERO: tutti sappiamo che troppo zucchero fa male ma pochi sanno il perchè. Anche lo zucchero semplice, come quello contenuto nei carboidrati, provoca fluttuazioni estreme nel sangue, accelera l’invecchiamento degli organi, della pelle, delle arterie, delle articolazioni. Lo zucchero aumenta i trigliceridi che predispongono a malattie cardiache. Lo zucchero, infine, rallenta la produzione di globuli bianchi il che ci predispone alle infezioni. Inutile dire, poi, che lo zucchero fa ingrassare.
Tutte le volte che al posto dei semi, della verdura, della frutta, delle carni bianche, del pesce decidiamo di riempire la nostra dispensa di cereali integrali, latte di soia, hamburger vegetali, bibite gassate, succhi di frutta, bevande energetiche, bevande sportive, non solo siamo stati ingannati dalle loro etichette ma ci stiamo arrecando un danno.
Occhio a questi alimenti
Molti cibi che comunemente consumiamo è stato dimostrato che possano provocare il cancro. A volte pensiamo che portarli in tavola sia un gesto innocuo ma così non è e dovremmo per questo porre molta più attenzione.
L’ALCOL: consumare costantemente bevande alcoliche che vadano altre il bicchiere di vino a pasto per le donne e due per gli uomini, può aumentare il rischio di ammalarsi di cancro alla bocca, all’esofago, all’intestino, al fegato, al seno.
I POMODORI IN SCATOLA: la regola generale è di evitare di consumare prodotti in scatola, sia per il loro alto contenuto di sodio che di zucchero. L’acidità dei pomodori, poi, è in grado di intaccare il rivestimento delle lattine prodotte con bisfenolo, una sostanza chimica utilizzata anche per la plastica. Il bisfenolo è stato direttamente collegato al rischio di cancro e altre patologie. Meglio scegliere i pomodori conservati in vetro.
LE CARNI LAVORATE: i prodotti a base di carne sono molto allettanti ma contengono molti conservanti chimici. Le carni elaborate contengono nitrito di sodio, un precursore cancerogeno.
L’ASPARTAME: l’aspartame è uno dei dolcificanti più comuni ma provoca una serie di malattie tra cui difetti alla nascita e cancro.
LE FARINE BIANCHE RAFFINATE: le farine bianche sono pericolose per il loro alto contenuto di carboidrati. Il consumo regolare di farine raffinate è legato ad un aumento del 220% di rischio di cancro al seno nelle donne. Gli alimenti con un alto indice glicemico sono ritenuti, in genere, nocivi per la salute, capaci di alimentare forme tumorali già esistenti.
LE PATATINE FRITTE: sono ricche di grassi trans, calorie, aromi artificiali, sodio, prodotti chimici, tutte cose di cui il nostro corpo non ha bisogno. Inoltre per renderle croccanti vengono cotte ad alte temperature con il risultato che producono un composto chiamato acrilamide, presente anche nelle sigarette.
I DOLCIFICANTI ARTIFICIALI: molte persone sono convinte che il loro utilizzo sia innocuo e che anzi serva a perdere peso. Diversi studi hanno invece dimostrato che con il tempo chi consuma abitualmente dolcificanti artificiali ingrassa; per di più non apportano nessun beneficio a chi soffre di diabete come comunemente si pensa.
MELE E UVA: si tratta di frutti che fanno indubbiamente bene alla salute ma a patto che siano di natura biologica. Al contrario rischiano di essere ricchi di sostanze chimiche difficilmente eliminabili con il semplice lavaggio.