Alimenti che fanno male alla salute da usare con moderazione

Oggi, il termine cancro non fa più paura come fino a qualche anno fa, ma indubbiamente, una diagnosi del genere sconvolge la vita di chi la riceve e la cambia in modo significativo. Secondo l’American Cancer Society, più di un milione di persone, ogni anno, solo negli Stati Uniti, si ammala di cancro. Le cause della sua insorgenza sono molte, tra queste fattori genetici, stili di vita sbagliati come il fumo, abitudini alimentari sbagliate, la mancanza di attività fisica, infezioni ed esposizioni ambientali a sostanze chimiche o radiazioni.

Se è vero che le cure oggi a disposizione sono molto più efficaci e mirate rispetto a qualche anno fa, è anche vero che sappiamo molto di più su come prevenire questa patologia attraverso l’alimentazione, aumentando il consumo di alimenti sani e limitando quello di alimenti predisponenti. Ecco un elenco di cinque alimenti da guardare con un occhio di riguardo.

ALIMENTI TRASFORMATI: sono diverse le sostanze che vengono aggiunte agli alimenti comunemente presenti nei nostri supermercati: coloranti artificiali, aromi chimici, sale, zucchero o dolcificanti artificiali.
Questi additivi sono costantemente studiati dai ricercatori per capire se la loro assunzione possa rappresentare un rischio reale per la nostra salute. I cibi fortemente salati, affumicati o in salamoia, per esempio, possono aumentare il rischio di sviluppare il cancro allo stomaco. Questo spiega, in parte, perchè in Giappone c’è un alto tasso di questa patologia essendo abituato questo popolo a consumare cibi in salamoia. Uno studio epidemiologico, pubblicato a giugno 2010 sul Journal of Clinical Nutrition, ha scoperto che una dieta ricca di sale può aumentare del 10% il rischio di cancro allo stomaco. Lo stesso vale per i coloranti alimentari; la ricerca su questi additivi si è limitata per ora su studi su animali , topi e ratti, ma alcuni sostengono che questi coloranti siano tossici anche per gli esseri umani.

LA CARNE ROSSA: è stato recentemente dimostrato come l’insorgenza di cancro intestinale e allo stomaco sia più elevata in coloro che abitualmente consumano carni rosse, contenendo queste ultime manzo, maiale, agnello o vitello. Il rischio aumenta quando si è in presenza di carni trasformate, essendo conservate in modo diverso dal congelamento; tra queste sono comprese la pancetta, il prosciutto, il salame, le salsicce, la carne in scatola, il sanguinaccio, il patè.
Quando si mangia carne in scatola, si sta sicuramente assumendo nitrito di sodio o nitrato di sodio che ne preservano il colore e ne aumentano la durata. Sfortunatamente questi composti possono essere convertiti in nitrosammine, sostanze note per essere capaci di provocare cancro nei ratti di laboratorio, anche se il collegamento con gli esseri umani non è ancora chiaro.
Il cibo carbonizzato sviluppa sostanze chimiche che possono danneggiare le nostre cellule e farle diventare cancerose. Pertanto, il modo in cui si consuma la carne può fare la differenza. Le carni alla brace, leggermente bruciacchiate all’esterno, sono considerate tra i peggiori alimenti che si possano consumare.

LO ZUCCHERO: sono molti gli studi che promuovono l’idea che lo zucchero nutra il cancro. Gli oncologi, infatti, raccomandano ai pazienti oncologici di evitare di assumere zucchero, arrivando ad eliminare alimenti salutari come la frutta che di zucchero ne contengono molto. Tuttavia non c’è ancora nessuna ricerca conclusiva su soggetti umani che abbia dimostrato come lo zucchero sia in grado di far crescere le cellule tumorali. Evitare l’assunzione di cibi molto zuccherati rimane sempre una scelta valida in generale, ma non significa che eliminando lo zucchero i tumori non si formeranno. Uno studio condotto dalla Mayo Clinic, ha affermato che lo zucchero non ha il potere di far sviluppare più velocemente il cancro e lo spiega in questo modo esauriente.

Tutte le cellule, comprese quelle tumorali, hanno bisogno di glucosio per produrre energia ma il legame che esiste tra zucchero e cancro è diverso. Mangiare alimenti ricchi di zucchero provoca inevitabilmente un aumento di peso. La ricerca dimostra come l’essere in sovrappeso o obesi, aumenta il rischio di cancro, perchè il peso eccessivo causa cambiamenti a livello ormonale , un aumento dell’insulina che sono la causa diretta di cancro al seno, al colon e all’utero. Per cui, limitare l’assunzione di zucchero e di carboidrati raffinati, fa diminuire le possibilità di ammalarsi. Lo zucchero non si trova solo in alimenti evidenti come biscotti, torte, bibite, bevande analcoliche, ma anche nella pasta, nei condimenti, nelle verdure in scatola.

Destrosio fa male alla salute

Per questo, quando facciamo la spesa, dovremmo imparare a leggere le etichette dei prodotti e riconoscere lo zucchero sotto altri nomi: fruttosio, lattosio, saccarosio, maltosio, glucosio, destrosio. Gli zuccheri naturali sono invece la melassa, il miele, lo sciroppo d’acero che pur essendo ricchi di sostanze benefiche, dovrebbero allo Stesso modo essere consumati con moderazione.

CIBI FRITTI: le patatine fritte o altri tipi di snack potrebbero contenere livelli elevati di acrilamide, una sostanza cancerogena che si sviluppa quando gli alimenti vengono riscaldati a temperature elevate. Sbollentare, per esempio, le patate o tenerle in ammollo per qualche minuto, sembra che aiuti a ridimensionare il fenomeno. In generale, più sono lunghi i tempi di cottura e più sono elevate le temperature, maggiore è il rischio che si sviluppi acrilamide.
Una esposizione prolungata ad acrilamide ha provocato una serie di tumori su topi di laboratorio mentre, a tutt’oggi, la maggior parte delle ricerche non ha trovato grandi legami con l’uomo. In ogni caso, rischiare non serve. Il rischio di consumare cibi fritti sta anche nel fatto che i produttori, spesso, trasformano per prepararli gli oli liquidi in grassi solidi, attraverso un processo chiamato idrogenazione. In molti alimenti infatti ritroviamo grassi trans idrogenati: la margarina, i crackers, le caramelle, i prodotti da forno, i biscotti, le barrette di cereali ecc.. I grassi trans aumentano non solo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari ed diabete di tipo 2, ma soprattutto l’insorgenza di cancro alla prostata. Si tratta di una neoplasia, associata ad una forte infiammazione, che i grassi trans hanno la capacità di aumentare.

L’ALCOOL: tutti gli studi scientifici sono concordi nel dichiarare che esiste un forte legame tra abuso di alcol e tumori. Secondo il Cancer Research UK, in particolare, l’abuso di alcool sarebbe la causa diretta di cancro alla bocca, al fegato, al seno, all’intestino e alla gola. Qualcuno potrà obiettare che il resveratolo, contenuto per esempio nel vino rosso, ha riconosciute proprietà antiossidanti, ma, come in tutte le cose, è l’eccesso che causa danni.
L’American Cancer Society raccomanda di non superare i due bicchieri al giorno per gli uomini, uno per le donne.

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.