La frutta secca possiede un forte potere nutritivo oltre ad essere ricca di vitamine, in particolare la E e la B1. Parere unanime di tutti i nutrizionisti è che non si debbano consumare più di tre o quattro porzioni a settimana essendo un alimento dal forte potere calorico. Ma, inserite in un piano alimentare bilanciato, possono essere di grande aiuto nella lotta per perdere peso.
Importantissimo, però, non consumarla mai salata o zuccherata; assumerla cruda è il modo migliore per mantenere integre tutte le sue potenzialità. E’ possibile anche mangiarla tostata, in padella o nel forno a microonde, o acquistarla già tostata. La frutta secca ha però un difetto: se si inizia a mangiarla è difficile contenersi: una tira l’altra. Il modo migliore per assumerla con moderazione è di inserirla sapientemente in diversi piatti, un po’ per esaltarne il gusto, un po’ per non esagerare. Consumare frutta secca significa fare scorta di grassi salutari.
Qualche indicazione di massima; 25-30 gr di frutta secca apportano circa 160 calorie, decidete voi se assumerle tutte insieme o dividerle per tutta la giornata. Le noci, contengono ogni 100 gr 2 gr di acido linoleico; questo le fa considerare un alimento molto salutare.
Provate a seguire, per una settimana, una dieta ricca di frutta, verdura, sia cotta che cruda, pesce, legumi, carne bianca, riducendo al massimo il consumo di carni rosse e carboidrati raffinati.
Vi sentirete più sgonfi, migliorerà la vostra funzionalità intestinale e, soprattutto, il vostro senso di sazietà sarà appagato. Non vi sembrerà di essere a dieta ma, semplicemente, di nutrirvi con gusto. Se assocerete l’assunzione di frutta secca ad infusi di tè verde, camomilla, spremute di arancia o di pompelmo, macedonie di ananas fresco, vi depurerete e, in breve tempo, riuscirete ad eliminare le tossine.
Provate ad aggiungere la frutta secca a delle ricche insalate per donare loro un sapore croccante. Un’insalata di crescione e spinaci con l’aggiunta di qualche pinolo assumerà un sapore incredibile. Variate con le mandorle.
Frullate un pugnetto di mandorle, pinoli o nocciole e utilizzatele per insaporire un secondo piatto di pesce o di carne. Lo stesso trito vi potrà tornare utile per impanare cotolette di pollo da cuocere poi in forno. Le vostre colazioni Assumeranno un tocco diverso e, soprattutto, salutare Se saranno composte da uno yogurt addizionato con della frutta secca, unito ad una macedonia di frutta fresca e ad un tè verde.